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LA MANIPOLAZIONE......di UCCELLI!!!!

Il mondo venatorio - istriano - 2007-06-12 15:40:14

Una volta parlando con un carissimo amico è nata una discussione riguardante il canone della Rai, perché dobbiamo pagarlo se io non guardo i programmi Rai si chiedeva il mio amico? per giunta nella sua zona credo sia una delle poche zone che nel 2007 ancora non vengono raggiunti dal segnale terreste Rai,per il digitale terreste ne parleremo nel 2050, e poi si ha il coraggio di criticare altri paesi meno sviluppati del nostro, dove vorrei ricordare che siamo fra i 7 paesi più industrializzati di questo pianeta, molte volte mi chiedo chissà allora come saranno gli altri, forse sarebbe più opportuno pensare a i nostri tanti problemi, vedessi spazzatura a Napoli, altro che 7 paesi.................. comunque ritornando al discorso Rai, io gli risposi che esiste una legge vecchia come Babele, basta avere solamente il possesso di un televisore che automaticamente noi tutti bravi cittadini Italiani dovremo pagare questa tassa del menga, purtroppo e così, non ci sta altro modo per cui un cittadino non dovrebbe pagare, quindi noi tutti siamo in teoria dei piccoli azionisti con diritti su quello che si programma, e su quello che ci viene proposto............... mi sa che ho detto una stronzata, avete mai visto un programma sulle reti Rai dove si caccia il cinghiale con tanto di canizza è uccisione del solengo? Credo proprio di no, qui tra il bravo Piero Angela, culi con vistosi perizoma messi in mostra con tanto di dettaglio,nell'isola dei famosi, ho liti da stadio nelle tante gloriose trasmissioni Rai non riusciamo a vedere, per poi non parlare di veri programmi cult “Alle falde del Kilimangiaro”, dove la nostra bella e bravissima Licia Colò, ci mostra come un povero operaio per arrivare alla fine del mese deve fare più ore dell'orologio, può godersi una salutare vacanza nell'isola di Kupicio, che sinceramente non sa manco lei dove si trova con una spesa che si aggira intorno..... bè lasciamo perdere se penso che quella la pago io mi mordo le palle dalla rabbia. In ultimo ci stanno i nostri telegiornali,( ricordiamoci giornalisti stipendiati da noi cacciatori cioè quelli che pagano il canone RAI), dove fanno tutto tranne quello di darci notizie, l'ultima si è avuta nel mese di Maggio di quest'anno, mentre mi trovavo all'interno di un autogrilli nel nord Italia a consumare un panino con dei colleghi, in quel momento passano una notizia su un telegiornale riguardante i cani randagi in Sardegna io come al solito quando sento Sardegna addrizzo subito le orecchie, mi son detto chissà cosa diranno di questi cani, i sardi popolo cattivo gli abbandona nel periodo estivo lungo l'autostrada, no non è possibile da noi non esistono autostrade e pure siamo fra i 7 paesi più industrializzati del mondo, lasciamo stare meglio ascoltare, la giornalista con voce da vera attrice hard per un momento l'avevo scambiata per Jessica Rizzo durante uno dei suoi tanti amplessi simulati, sfoggia numeri come fossimo alla lotteria di San Crispino, 100.000 cani per il WWF, invece solo 20.000 per il buon SORU presidente della Regione Sardegna, questi sarebbero i cani randagi che si aggirano per la nostra bella isola, premetto che siano 100.000 ho solamente uno e una pratica da condannare, ma come si legge è si vede tutti i giorni ci sta gente che abbandona figli appena nati nei cassonetti della spazzatura, quindi dobbiamo aspettarci di tutto, il servizio continua mostrando immagini di cani in giro per le vie cittadine, e un ricovero provvisorio perché solo tale può chiamarsi dove vi stanno stipatti come sardine più di cento cani, in condizioni disumane dove se fosse un povero cacciatore invece che un animalista a tenere i cani in quel modo, apparirebbe su tutte le prime pagine e apertura dei telegiornali, sicuramente Studio Aperto ne farebbe uno scoop con tanto di inviato modello guerra nel golfo. Il servizio termina inquadrando un povero breton che se ne sta per i cazzi suoi accucciato in mezzo a delle siepi, la giornalista presa da un attacco erotico, forse pensando anche alle misure sproporzionate del membro del mitico Rocco Siffredi, in confronto a quelle del suo compagno, e per giunta anche ambientalista finisce con questa frase “ il breton deve ritenessi fortunato che non gli sono state recise le corde vocali, come i tanti cani che vengono usati dai bracconieri per non abbaiare e far scappare i cinghiali”, AMEN questo lo aggiungo io, davanti a me ci stavano tre persone di una certa età che sentita la notizia una di queste per un pelo non gli esce il panino dalle orecchie, un altro più anziano inizia a ballarli la dentiera come fosse una mitragliatrice MG47, con tanto di imprecazioni verso i cacciatori , l'altro stramazza a terra con il catetere che gli esce dai pantaloni, insomma questa notizia data dalla nostra Jessica Rizzo a scatenato dentro l'autogrill un vero putiferio, un altro gruppo stava per partire con un coro da stadio tipo “chi non salta cacciatore eeeeeeeeeeeee”, ma visto le condizioni dei tre vecchietti hanno preferito desistere. Allora mi son chiesto, ecco perché la gente cioè quelli non cacciatori in noi vedono solo dei carnefici, dove siamo capaci di recidere corde vocali, lingue, code, pur di non far abbaiare un cane per sparare ad un cinghiale, certo finché si ascolteranno cazzate come la nostra Jessica con la sua voce sensuale vuole far credere alle persone, questo amici cari è quello che di noi tutti pensano, credetemi in quel momento volevo mandare affanculo la giornalista e tutti quei quattro rincoglioniti che stavano all'interno dell'autogrill spiegando che le corde vocali e l'uccello sicuramente gli sono stati recisi al suo compagno e non certo a i cani che vanno a caccia di cinghiale, chi lo fa se lo fanno con la caccia non a nulla a che vedere, ho come quei teppisti che puntualmente ogni domenica vanno allo stadio ad ammazzare e sfidare gli appartenenti alle forze dell'ordine certo non sono tifosi, ma questo per noi non ha valore noi siamo e resteremo quelli che sterminano flotte di uccelli e piccoli animali indifesi, mentre ancora all'interno dell'autogrill rimettevano a posto il catetere al vecchietto, forse per un impitto di virilità da parte di qualche maschiaccio giornalista, passa un altra notizia sempre riguardanti gli animali, questa volta penso che qualcuno ci lascia le penne il vecchietto si tiene il catetere in mano l'altro sta a rimangiare il terzo panino, parte il servizio io mi tengo pronto per uscire quando il nostro ROCCO, abituato a non chiedere mai ma a dare solo cm di uccello, esordisce che in Italia sono aumentati gli uccelli predatori, Gabbiani, e Cornacchie, dove racconta sempre più eccitato che attaccano l'uomo, ed addirittura ad una persona anziana un gabbiano se portato via il suo povero gattino dal terrazzo, per non parlare poi dei danni che fanno, come distruzione uova e intere nidiate di piccoli germani, e dei pericoli che creano all'interno di parchi comunali dove noi esseri malvagi cacciatori portiamo i nostri figli a giocare, ma poi colto da un sussulto dalla sua amica Jessica chiude il servizio dicendo “ attaccano l'uomo solo ed esclusivamente per una questione d'affetto”, BUOMMMM!!!!, il vecchio con il catetere stramazza per terra senza alcun segno di vita, il paninaro gli si ferma la quarta rustichella in mezzo alla gola dove viene portato d'urgenza con l'elicottero del 118 all'ospedale per una lavanda gastrica urgente, il terzo inizia a bestemmiare questa volta contro i gabbiani e cornacchie in Piemontese-Calabrese, la rimanenza dei clienti che prima avrebbero voluto cantare “chi non salta cacciatore eeeeeeeeee”, questa volta imprecano perché i cacciatori non sparano a i gabbiani e cornacchie responsabili di attaccare i loro figli all'interno dei parchi, io insieme ad i miei colleghi usciamo di corsa da questo autogrill, non riusciamo a capirci più nulla prima si odiavano i cacciatori, poi invece si invocano perché facciano strage di gabbiani e cornacchie, il mondo cari amici è questo si parla tanto di tolleranza, di voliamoci tutti bene, invece ogni giorno ci sta gente che pur di screditare una intera categoria di persone per bene come noi cacciatori si inventa il cane muto, quel cane che viene usato da i bracconieri per non abbaiare il cinghiale, quando basterebbe andare con un setter inglese o pointer ho altro cane da piuma, è sparare a cane in ferma, ma questi purtroppo e consentito dalla legge, e allora che notizia sarebbe, ma la nostra Jessica Giornalista questo lei non lo sa, lei non saprebbe distinguere un porco spino da un tasso, ma se iniziate a parlare di uccelli allora si che diventa un vero Guru della materia, ma attenzione anche in questa categoria ci stanno gli uccelli recisi, questi vengono tagliati per non pungere la passera nera, chi lo fa e contento di questo taglio, addirittura ci stanno autorevoli rappresentati di maggioranza del nostro governo, che sbandierano il loro pennone senza piume come fosse un attrazione da circo, e pure non viene data notizia nei telegiornali, anzi va anche di moda, finalmente tanti miei amici viados Brasiliani in lista di attesa per il taglio della loro sporgenza potranno finalmente gioire, non saranno visti come “diversi”, e così la nostra Jessica potrà finalmente fare un articolo vero, senza tante manipolazioni giornalistiche come di solito usa fare, perché amici cari la notizia era che FINALMENTE in Brasile è stato vietata l'usanza di recidere le corde vocali a cani e gatti, pena l'arresto, altro che cani muti che rincorrono cinghiali, ma si sa in Italia, tutto fa scandalo, tutto in nome dell'ambiente, tutto in nome per l'abolizione della caccia, ma cara Jessica prima di manipolare le tue notizie, fai quello che invece ti riesce meglio, manipola uccelli, ma attenta ci stanno quelli recisi, ma tu nella tua immessa bontà saprai scegliere quello che ti farà ululare bene, come il tuo, nostro amico cane muto.........Vigilare gente Vigilate.
By Istriano

LA MANIPOLAZIONE......di UCCELLI!!!!

Una volta parlando con un carissimo amico è nata una discussione riguardante il canone della Rai, perché dobbiamo pagarlo se io non guardo i programmi Rai si chiedeva il mio amico? per giunta nella sua zona credo sia una delle poche zone che nel 2007 ancora non vengono raggiunti dal segnale terreste Rai,per il digitale terreste ne parleremo nel 2050, e poi si ha il coraggio di criticare altri paesi meno sviluppati del nostro, dove vorrei ricordare che siamo fra i 7 paesi più industrializzati di questo pianeta, molte volte mi chiedo chissà allora come saranno gli altri, forse sarebbe più opportuno pensare a i nostri tanti problemi, vedessi spazzatura a Napoli, altro che 7 paesi.................. comunque ritornando al discorso Rai, io gli risposi che esiste una legge vecchia come Babele, basta avere solamente il possesso di un televisore che automaticamente noi tutti bravi cittadini Italiani dovremo pagare questa tassa del menga, purtroppo e così, non ci sta altro modo per cui un cittadino non dovrebbe pagare, quindi noi tutti siamo in teoria dei piccoli azionisti con diritti su quello che si programma, e su quello che ci viene proposto............... mi sa che ho detto una stronzata, avete mai visto un programma sulle reti Rai dove si caccia il cinghiale con tanto di canizza è uccisione del solengo? Credo proprio di no, qui tra il bravo Piero Angela, culi con vistosi perizoma messi in mostra con tanto di dettaglio,nell'isola dei famosi, ho liti da stadio nelle tante gloriose trasmissioni Rai non riusciamo a vedere, per poi non parlare di veri programmi cult “Alle falde del Kilimangiaro”, dove la nostra bella e bravissima Licia Colò, ci mostra come un povero operaio per arrivare alla fine del mese deve fare più ore dell'orologio, può godersi una salutare vacanza nell'isola di Kupicio, che sinceramente non sa manco lei dove si trova con una spesa che si aggira intorno..... bè lasciamo perdere se penso che quella la pago io mi mordo le palle dalla rabbia. In ultimo ci stanno i nostri telegiornali,( ricordiamoci giornalisti stipendiati da noi cacciatori cioè quelli che pagano il canone RAI), dove fanno tutto tranne quello di darci notizie, l'ultima si è avuta nel mese di Maggio di quest'anno, mentre mi trovavo all'interno di un autogrilli nel nord Italia a consumare un panino con dei colleghi, in quel momento passano una notizia su un telegiornale riguardante i cani randagi in Sardegna io come al solito quando sento Sardegna addrizzo subito le orecchie, mi son detto chissà cosa diranno di questi cani, i sardi popolo cattivo gli abbandona nel periodo estivo lungo l'autostrada, no non è possibile da noi non esistono autostrade e pure siamo fra i 7 paesi più industrializzati del mondo, lasciamo stare meglio ascoltare, la giornalista con voce da vera attrice hard per un momento l'avevo scambiata per Jessica Rizzo durante uno dei suoi tanti amplessi simulati, sfoggia numeri come fossimo alla lotteria di San Crispino, 100.000 cani per il WWF, invece solo 20.000 per il buon SORU presidente della Regione Sardegna, questi sarebbero i cani randagi che si aggirano per la nostra bella isola, premetto che siano 100.000 ho solamente uno e una pratica da condannare, ma come si legge è si vede tutti i giorni ci sta gente che abbandona figli appena nati nei cassonetti della spazzatura, quindi dobbiamo aspettarci di tutto, il servizio continua mostrando immagini di cani in giro per le vie cittadine, e un ricovero provvisorio perché solo tale può chiamarsi dove vi stanno stipatti come sardine più di cento cani, in condizioni disumane dove se fosse un povero cacciatore invece che un animalista a tenere i cani in quel modo, apparirebbe su tutte le prime pagine e apertura dei telegiornali, sicuramente Studio Aperto ne farebbe uno scoop con tanto di inviato modello guerra nel golfo. Il servizio termina inquadrando un povero breton che se ne sta per i cazzi suoi accucciato in mezzo a delle siepi, la giornalista presa da un attacco erotico, forse pensando anche alle misure sproporzionate del membro del mitico Rocco Siffredi, in confronto a quelle del suo compagno, e per giunta anche ambientalista finisce con questa frase “ il breton deve ritenessi fortunato che non gli sono state recise le corde vocali, come i tanti cani che vengono usati dai bracconieri per non abbaiare e far scappare i cinghiali”, AMEN questo lo aggiungo io, davanti a me ci stavano tre persone di una certa età che sentita la notizia una di queste per un pelo non gli esce il panino dalle orecchie, un altro più anziano inizia a ballarli la dentiera come fosse una mitragliatrice MG47, con tanto di imprecazioni verso i cacciatori , l'altro stramazza a terra con il catetere che gli esce dai pantaloni, insomma questa notizia data dalla nostra Jessica Rizzo a scatenato dentro l'autogrill un vero putiferio, un altro gruppo stava per partire con un coro da stadio tipo “chi non salta cacciatore eeeeeeeeeeeee”, ma visto le condizioni dei tre vecchietti hanno preferito desistere. Allora mi son chiesto, ecco perché la gente cioè quelli non cacciatori in noi vedono solo dei carnefici, dove siamo capaci di recidere corde vocali, lingue, code, pur di non far abbaiare un cane per sparare ad un cinghiale, certo finché si ascolteranno cazzate come la nostra Jessica con la sua voce sensuale vuole far credere alle persone, questo amici cari è quello che di noi tutti pensano, credetemi in quel momento volevo mandare affanculo la giornalista e tutti quei quattro rincoglioniti che stavano all'interno dell'autogrill spiegando che le corde vocali e l'uccello sicuramente gli sono stati recisi al suo compagno e non certo a i cani che vanno a caccia di cinghiale, chi lo fa se lo fanno con la caccia non a nulla a che vedere, ho come quei teppisti che puntualmente ogni domenica vanno allo stadio ad ammazzare e sfidare gli appartenenti alle forze dell'ordine certo non sono tifosi, ma questo per noi non ha valore noi siamo e resteremo quelli che sterminano flotte di uccelli e piccoli animali indifesi, mentre ancora all'interno dell'autogrill rimettevano a posto il catetere al vecchietto, forse per un impitto di virilità da parte di qualche maschiaccio giornalista, passa un altra notizia sempre riguardanti gli animali, questa volta penso che qualcuno ci lascia le penne il vecchietto si tiene il catetere in mano l'altro sta a rimangiare il terzo panino, parte il servizio io mi tengo pronto per uscire quando il nostro ROCCO, abituato a non chiedere mai ma a dare solo cm di uccello, esordisce che in Italia sono aumentati gli uccelli predatori, Gabbiani, e Cornacchie, dove racconta sempre più eccitato che attaccano l'uomo, ed addirittura ad una persona anziana un gabbiano se portato via il suo povero gattino dal terrazzo, per non parlare poi dei danni che fanno, come distruzione uova e intere nidiate di piccoli germani, e dei pericoli che creano all'interno di parchi comunali dove noi esseri malvagi cacciatori portiamo i nostri figli a giocare, ma poi colto da un sussulto dalla sua amica Jessica chiude il servizio dicendo “ attaccano l'uomo solo ed esclusivamente per una questione d'affetto”, BUOMMMM!!!!, il vecchio con il catetere stramazza per terra senza alcun segno di vita, il paninaro gli si ferma la quarta rustichella in mezzo alla gola dove viene portato d'urgenza con l'elicottero del 118 all'ospedale per una lavanda gastrica urgente, il terzo inizia a bestemmiare questa volta contro i gabbiani e cornacchie in Piemontese-Calabrese, la rimanenza dei clienti che prima avrebbero voluto cantare “chi non salta cacciatore eeeeeeeeee”, questa volta imprecano perché i cacciatori non sparano a i gabbiani e cornacchie responsabili di attaccare i loro figli all'interno dei parchi, io insieme ad i miei colleghi usciamo di corsa da questo autogrill, non riusciamo a capirci più nulla prima si odiavano i cacciatori, poi invece si invocano perché facciano strage di gabbiani e cornacchie, il mondo cari amici è questo si parla tanto di tolleranza, di voliamoci tutti bene, invece ogni giorno ci sta gente che pur di screditare una intera categoria di persone per bene come noi cacciatori si inventa il cane muto, quel cane che viene usato da i bracconieri per non abbaiare il cinghiale, quando basterebbe andare con un setter inglese o pointer ho altro cane da piuma, è sparare a cane in ferma, ma questi purtroppo e consentito dalla legge, e allora che notizia sarebbe, ma la nostra Jessica Giornalista questo lei non lo sa, lei non saprebbe distinguere un porco spino da un tasso, ma se iniziate a parlare di uccelli allora si che diventa un vero Guru della materia, ma attenzione anche in questa categoria ci stanno gli uccelli recisi, questi vengono tagliati per non pungere la passera nera, chi lo fa e contento di questo taglio, addirittura ci stanno autorevoli rappresentati di maggioranza del nostro governo, che sbandierano il loro pennone senza piume come fosse un attrazione da circo, e pure non viene data notizia nei telegiornali, anzi va anche di moda, finalmente tanti miei amici viados Brasiliani in lista di attesa per il taglio della loro sporgenza potranno finalmente gioire, non saranno visti come “diversi”, e così la nostra Jessica potrà finalmente fare un articolo vero, senza tante manipolazioni giornalistiche come di solito usa fare, perché amici cari la notizia era che FINALMENTE in Brasile è stato vietata l'usanza di recidere le corde vocali a cani e gatti, pena l'arresto, altro che cani muti che rincorrono cinghiali, ma si sa in Italia, tutto fa scandalo, tutto in nome dell'ambiente, tutto in nome per l'abolizione della caccia, ma cara Jessica prima di manipolare le tue notizie, fai quello che invece ti riesce meglio, manipola uccelli, ma attenta ci stanno quelli recisi, ma tu nella tua immessa bontà saprai scegliere quello che ti farà ululare bene, come il tuo, nostro amico cane muto.........Vigilare gente Vigilate.
By Istriano

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