Come ogni hanno durante il periodo di votazioni che siano nazionali, regionali, provinciali o comunali, si assistono a vere promesse di lavoro, assicurazioni, compromessi, del tipo “ghe pensu mi” ci penso io, e ogni altra cosa vi viene in mente, amici miei in una fiera non si venderebbe tanta merce come in quel periodo pro votazione, poi per svegliarci il giorno seguente dopo gli scrutini del voto per accorgersi che il nostro amico onorevole, sindaco, deputato ecc. ottenuta la poltrona dove appoggiando il suo bel sederone a forma di euro, magicamente si scorda di tutte quelle belle parole spese in comizi, cene, incontri galanti, che avevano sperato in un suo interessamento per NOI coglioni di turno. E non solo oltre la beffa per aver dato il voto al vota Antonio di turno, il cosiddetto Antonio LA TRIPPA interpretato dal grande Totò in un suo film capolavoro, in quanto prima di intraprendere il lavoro di politico viveva come un anima in pena in cerca di una occupazione, e aprendo il nostro portafoglio sempre più povero di euro, ci dobbiamo vedere la sua bella faccia stampata come un santo, nei cosiddetti “Santini”, quelle figure che vengono usate per onorare e ricordare i tanti santi che stanno i paradiso, e non certo quei giuda che stanno qui per terra come il nostro amico Onorevole, deputato ecc. Perché dico tutto questo, cosa centra la politica con la caccia vi starete chiedendo? Centra e come amici miei, se ancora riusciamo ad esercitare la nostra passione viscerale per la caccia, e perché questi autorevoli signori se così vogliamo chiamarli ce lo concedono, e noi come un branco di pecore stiamo a credere alle loro favole, quelli che se Antonio LA TRIPPA di turno viene eletto, si potrà cacciare anche in primavera, dentro i parchi e la tassa di concessione governativa sarà di 10 euro una tantum vorremo chiamarla, questo è quello che un signore dove per ovvi motivi non dirò il nome e neanche il partito di appartenenza, in un comizio tenutesi all'interno di una sala cinema gremita di cacciatori l'anno scorso prima delle votazioni nazionali prometteva aggitandosi come un albero durante una tempesta di vento. Quello che mi fa ancora più rabbia che dei colleghi cacciatori, vorrei chiamarli così per non darli altri termini hanno creduto alla fiaba di questo ciarlatano, dove giova ricordare per tutti quelli che non lo sanno, che stava già al suo 4 o 5 mandato come deputato a Roma, sicuramente a farsi i cazzi suoi, e non certo quelli di noi cacciatori, infatti tramite amici mi sono fatto spedire tutte le sue arringhe, orazioni, discorsi accorati strappa lacrime in difesa della caccia e del cacciatore, sono rimasto senza parole, mi sono dovuto ricredere, per una volta mi sono sbagliato ................. si a non farlo riempire di botte dentro il cinema durante il suo comizio, in tutti gli anni che è stato a Roma a scaldare il culo in quella poltrona pagata da noi cittadini nonché cacciatori, a presentato tre interpellanze di cui riguardanti guarda caso l'attività del fratello imprenditore per delle lottizzazioni in una certa area, dove magicamente grazie a quei famosi santini e cresciuto un notevole complesso turistico gestito da un prestanome ma a capo di tutto i nostri due fratelli, non posso aggiungere altro in quanto ancora la magistratura non a fatto il suo corso, ma a cose finite diremo di chi si tratta. Questo e uno dei tanti politici “onesti “, poi ci stanno quelli che ci dovrebbero salvaguardare i famosi rappresentanti delle nostre gloriose associazioni, dove tu paghi la tua assicurazione “giusta”, per poi al momento del rimborso di un sinistro occorso al tuo cane, ti viene elargita la misera somma di 500 euro, accompagnata dalla famosa frase,” mi scusi ma il suo cane nel pedigree non annovera campioni tali da poter corrispondere una somma più alta” , già tanto se il mio cane a un pedigree, io personalmente non so cosa farmene, mi piace badare hai fatti del cane, e non a quello che viene riportato con proclami da super campione, super trombatore, super boh, su un pezzo di carta, sicuramente quello che non danno al sottoscritto viene dato ad amici loro, tramite amici veterinari compiacenti, che compilando un semplice certificato che attesta la morte di quel pluricampione viene elargita una somma molto più alta, questo e quello che e venuto fuori da un indagine dei Carabinieri e Nas quest'anno, così si viene a sapere che questo cane e morto e resuscitato 4 o 5 volte MIRACOLOOOOOOO, IL SANTINO FUNZIONA BIGOTTI, il fatto che dentro tutto questo calderone ci stava un noto politico locale appartenente ad una associazione tra le più famose in Italia, che invece di tutelare noi, tutelava le sue tasche, e quelle dei suoi amici, poi ci domandiamo perchè queste associazioni sono sempre in debito, ed corrispondono una cifra misera per chi veramente a subito la morte del suo proprio cane Ci sarebbe da aggiungere chilometri di pagine riguardanti i nostri amici “santini”, questo e solo una minuscola parte di quello che sono capaci di mettere in atto, ricordiamoci sempre che chi va nella famosa stanza dei bottoni sono veramente in pochi quelli che prestano a rappresentarci tirandosi su le maniche come si usa dire, gli altri prima di aprire bocca devono sentire il loro capo, il loro rappresentante, il loro portaborse, se la cosa vale la pena allora si può cercare di fare qualcosa se in quel momento non ne vale la pena rimandiamola, basta vedere l'attuale esecutivo che sta al governo, un noto politico nonché ministro conosciuto più per i suo strafalcioni da politico, che non per quello che sta facendo adesso, dove in anni non sospetti veniva ritratto mentre esercitava la sua passione da uomo del sud sparando a cinghiali e a lepri, presentandosi in un collegio della Toscana, conosciuto come la rocca forte dei cacciatori prometteva in un comizio alla Antonio ALBANESE per interdeci “più pilu pa tutti”, piu pelo per tutti, non so di che pelo parlava, se trattasi di animale o quello di donna, noi preferiamo il primo, ci piacciono le lepri, sparare a interi branchi di cinghiali, ci piace quel tipo di pelo sentire il contato delle setole del cinghiale, inebriarci del suo profumo naturale, invece che quello vellutato senza peli tutto profumato come una giornata di primavera e per giunta in perizoma addosso ad una fanciulla candida che popolano la nostra TV .................. odio mi sa che sto diventando un politico pure io, non sapevo che era così facile fare questo mestiere, basta promettere l'incontrario di quello che si vuole fare, basta andare in una tipografia stampare mille santini, fare due comizi promettendo quello che vuole la piazza e così si diventa Onorevole, Deputato, Sindaco, azz è pagano pure bene, dicono sui 20.000 euro al mese, e se mi va bene dopo 5 anni di legislatura posso andare in pensione, sapete cosa vi dico, VOTA ISTRIANO VOTA ISTRIANO ...............................Ciao alla prossima
IL SANTINO........
Come ogni hanno durante il periodo di votazioni che siano nazionali, regionali, provinciali o comunali, si assistono a vere promesse di lavoro, assicurazioni, compromessi, del tipo “ghe pensu mi” ci penso io, e ogni altra cosa vi viene in mente, amici miei in una fiera non si venderebbe tanta merce come in quel periodo pro votazione, poi per svegliarci il giorno seguente dopo gli scrutini del voto per accorgersi che il nostro amico onorevole, sindaco, deputato ecc. ottenuta la poltrona dove appoggiando il suo bel sederone a forma di euro, magicamente si scorda di tutte quelle belle parole spese in comizi, cene, incontri galanti, che avevano sperato in un suo interessamento per NOI coglioni di turno. E non solo oltre la beffa per aver dato il voto al vota Antonio di turno, il cosiddetto Antonio LA TRIPPA interpretato dal grande Totò in un suo film capolavoro, in quanto prima di intraprendere il lavoro di politico viveva come un anima in pena in cerca di una occupazione, e aprendo il nostro portafoglio sempre più povero di euro, ci dobbiamo vedere la sua bella faccia stampata come un santo, nei cosiddetti “Santini”, quelle figure che vengono usate per onorare e ricordare i tanti santi che stanno i paradiso, e non certo quei giuda che stanno qui per terra come il nostro amico Onorevole, deputato ecc. Perché dico tutto questo, cosa centra la politica con la caccia vi starete chiedendo? Centra e come amici miei, se ancora riusciamo ad esercitare la nostra passione viscerale per la caccia, e perché questi autorevoli signori se così vogliamo chiamarli ce lo concedono, e noi come un branco di pecore stiamo a credere alle loro favole, quelli che se Antonio LA TRIPPA di turno viene eletto, si potrà cacciare anche in primavera, dentro i parchi e la tassa di concessione governativa sarà di 10 euro una tantum vorremo chiamarla, questo è quello che un signore dove per ovvi motivi non dirò il nome e neanche il partito di appartenenza, in un comizio tenutesi all'interno di una sala cinema gremita di cacciatori l'anno scorso prima delle votazioni nazionali prometteva aggitandosi come un albero durante una tempesta di vento. Quello che mi fa ancora più rabbia che dei colleghi cacciatori, vorrei chiamarli così per non darli altri termini hanno creduto alla fiaba di questo ciarlatano, dove giova ricordare per tutti quelli che non lo sanno, che stava già al suo 4 o 5 mandato come deputato a Roma, sicuramente a farsi i cazzi suoi, e non certo quelli di noi cacciatori, infatti tramite amici mi sono fatto spedire tutte le sue arringhe, orazioni, discorsi accorati strappa lacrime in difesa della caccia e del cacciatore, sono rimasto senza parole, mi sono dovuto ricredere, per una volta mi sono sbagliato ................. si a non farlo riempire di botte dentro il cinema durante il suo comizio, in tutti gli anni che è stato a Roma a scaldare il culo in quella poltrona pagata da noi cittadini nonché cacciatori, a presentato tre interpellanze di cui riguardanti guarda caso l'attività del fratello imprenditore per delle lottizzazioni in una certa area, dove magicamente grazie a quei famosi santini e cresciuto un notevole complesso turistico gestito da un prestanome ma a capo di tutto i nostri due fratelli, non posso aggiungere altro in quanto ancora la magistratura non a fatto il suo corso, ma a cose finite diremo di chi si tratta. Questo e uno dei tanti politici “onesti “, poi ci stanno quelli che ci dovrebbero salvaguardare i famosi rappresentanti delle nostre gloriose associazioni, dove tu paghi la tua assicurazione “giusta”, per poi al momento del rimborso di un sinistro occorso al tuo cane, ti viene elargita la misera somma di 500 euro, accompagnata dalla famosa frase,” mi scusi ma il suo cane nel pedigree non annovera campioni tali da poter corrispondere una somma più alta” , già tanto se il mio cane a un pedigree, io personalmente non so cosa farmene, mi piace badare hai fatti del cane, e non a quello che viene riportato con proclami da super campione, super trombatore, super boh, su un pezzo di carta, sicuramente quello che non danno al sottoscritto viene dato ad amici loro, tramite amici veterinari compiacenti, che compilando un semplice certificato che attesta la morte di quel pluricampione viene elargita una somma molto più alta, questo e quello che e venuto fuori da un indagine dei Carabinieri e Nas quest'anno, così si viene a sapere che questo cane e morto e resuscitato 4 o 5 volte MIRACOLOOOOOOO, IL SANTINO FUNZIONA BIGOTTI, il fatto che dentro tutto questo calderone ci stava un noto politico locale appartenente ad una associazione tra le più famose in Italia, che invece di tutelare noi, tutelava le sue tasche, e quelle dei suoi amici, poi ci domandiamo perchè queste associazioni sono sempre in debito, ed corrispondono una cifra misera per chi veramente a subito la morte del suo proprio cane Ci sarebbe da aggiungere chilometri di pagine riguardanti i nostri amici “santini”, questo e solo una minuscola parte di quello che sono capaci di mettere in atto, ricordiamoci sempre che chi va nella famosa stanza dei bottoni sono veramente in pochi quelli che prestano a rappresentarci tirandosi su le maniche come si usa dire, gli altri prima di aprire bocca devono sentire il loro capo, il loro rappresentante, il loro portaborse, se la cosa vale la pena allora si può cercare di fare qualcosa se in quel momento non ne vale la pena rimandiamola, basta vedere l'attuale esecutivo che sta al governo, un noto politico nonché ministro conosciuto più per i suo strafalcioni da politico, che non per quello che sta facendo adesso, dove in anni non sospetti veniva ritratto mentre esercitava la sua passione da uomo del sud sparando a cinghiali e a lepri, presentandosi in un collegio della Toscana, conosciuto come la rocca forte dei cacciatori prometteva in un comizio alla Antonio ALBANESE per interdeci “più pilu pa tutti”, piu pelo per tutti, non so di che pelo parlava, se trattasi di animale o quello di donna, noi preferiamo il primo, ci piacciono le lepri, sparare a interi branchi di cinghiali, ci piace quel tipo di pelo sentire il contato delle setole del cinghiale, inebriarci del suo profumo naturale, invece che quello vellutato senza peli tutto profumato come una giornata di primavera e per giunta in perizoma addosso ad una fanciulla candida che popolano la nostra TV .................. odio mi sa che sto diventando un politico pure io, non sapevo che era così facile fare questo mestiere, basta promettere l'incontrario di quello che si vuole fare, basta andare in una tipografia stampare mille santini, fare due comizi promettendo quello che vuole la piazza e così si diventa Onorevole, Deputato, Sindaco, azz è pagano pure bene, dicono sui 20.000 euro al mese, e se mi va bene dopo 5 anni di legislatura posso andare in pensione, sapete cosa vi dico, VOTA ISTRIANO VOTA ISTRIANO ...............................Ciao alla prossima