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DEDICATO A MIKI
articoli - lavandaio - 2011-07-25 18:30:41
Un giorno di gennaio leggendo un annuncio su un sito mi balza all occhio una foto di un dake che mostrava nel suo muso una voglia di cacciare , un carattere fiero,orgoglioso, fece subito colpo su di me,una vocina nel mio cervello mi diceva E' LUI,E' LUI ebbi solo qualche giorno di titubanza vista distanza da casa mia e telefonai per avere notizie sul cane
il suo padrone me lo descriveva come me lo immaginavo, un cane con la C maiuscola
naturalmente presi le mie precauzioni del caso, mi misi d accordo per provarlo su terreno libero, cosa che a molti lestofanti mette un paura poi la prova sullo sparo non si sa mai..........
mi misi in viaggio alle ore 9:40 in compagnia di daniel direzione questo lontano paese...
il viaggio fino a metà strada era stato tranquillo e i km scorrevano via a parte innumerevoli soste in autogrill per prendere un caffè di cui il mio compagno di avventura probabilmente si nutriva.............(almeno 10 caffè all andata e 10 al ritorno)
poi arrivati ad un tratto di strada visto il periodo ,era verso la fine di febbraio, incontrammo pure la neve ma non demordemmo ,eravamo a 500 km dall arrivo e le previsioni non erano rosee noi indomiti continuammo
arrivati ad una frontiera ebbi qualche problemuccio con i documenti personali .........ma il destino mi aiutò, passai lo stesso
arrivammo in tarda serata in questo paese dove avvertimmo il propieterio del cane che eravamo arrivati a destinazione ci diede appuntamento per il mattino dopo perchè era sul lavoro
ci facemmo una bella magnata e anke una bevuta di birra che ci fece dormire tranquillamente fino al mattino
Alle sette ci svegliammo pronti e per la nostra prova sul campo
il nostro amico zdravko si presentò puntuale con la sua macchina e dopo i soliti combenevoli fece scendere il cane
confermando anche dal vivo le sensazoni dette in precedenza
Partimmo subito, ma la destinazione non era quella tanta agognata e sognata ma bensi un bar dove bevemmo un caffe tanto per cambiare.........
Alle otto e trenta circa ci trovevamo finalmente in un bosco dove sciogliemmo Miki senza una traccia per vedere come si comportava con gli altri abitanti del bosco ma lui se ne guardò bene dal cacciarli provammo anke lo sparo.........indifferente..........poi inizio scagnare su una pista scomparse in mezzo a quelle montagne per mezz ora, poi un ora poi il nulla, disperati iniziammo la ricerca del cane con il suo padrone molto preoccupato e dispiaciuto, poi in fondo ad una valle sentimmo abbaiare il cane in lontananza , era lui,feci un gesto a zdravko indicando la zona da dove provenivano gli abbai e lui con pacatezza mi disse di aspettare
poi tutto d un tratto daniel mi mi toccò la spalla e mi indicò il fondo valle e li la sorpresa......un bel branchetto di animali di tutte le taglie con dietro miki a breve distanza che abbaiava un po incavolato
zdravko mi fece capire che assolutamente dovevamo tagliargli la strada al cane sennò avremmo passata la giornata a recuperare il cane invece di fare ritorno verso casa e cosi facemmo , riuscimmo allora a recuperarlo e strinsi la mano al vecchio propietario di miki dando l ok della prova
tornammo a casa stanchi ma contenti
l occasione di provare il cane non tardò ad arrivare:una battuta fuori stagione dove miki fece stravedere e cosi anke per tutta la stagione
tra me e lui si instaurò un rapporto diverso che con gli altri cani, ci parlavo e lui mi ascoltava ,e mi capiva tra l altro
ogni qualvolta uscivo a caccia con altri cani lui si arrabbiava lo capivo dagli abbai che faceva e mi toccava un po infantilmente, andarci a dare spiegazioni per cui lo portavo!
miki mi fece fare una stagione di caccia memorabile ,tanti cinghiali caddero a terra grazie a lui e solo a lui
poi un giorno di luglio piu precisamente il 10 luglio si presento l occasione di altra battuta fuori stagione dove dopo un accurata tracciatura di un verro sciogliemmo miki che in pochi minuti lo trovò ,gli abbaiò e lo fece partire dal suo covo e venne abbattuto ,tutti contenti ci avviammo verso un altra zona dove c erano altri cinghiali in fondo una valle che ci aspettavano sciolsi miki e la sua compagna di avventure fifa , anke li dopo una decina di minuti trovarono i cinghiali che dopo un incessante abbaio a fermo partirono e iniziò la seguita
sentii dopo una decina di minuti miki abbaiare in uno sporco iniziai ad avvicinarmi al fermo per cercare di far partire il cinghiale ma avvertii una cosa strana ,il cane abbaiava in modo strano, soffocato, giunsi sul posto e trovai miki in terra ad abbaiare in modo strano cappii subito che aveva qualcosa che non andava e lo portai subito verso la macchina cercai di capire cosa aveva , ma fu tutto inutile morì tra le mie braccia guardandomi .......
non so la causa della sua morte e non la voglio sapere, l unica cosa che so che è morto facendo la cosa che piu gli piaceva :CACCIARE IL CINGHIALE
mentre scrivo queste righe , ho il magone anzi sto piangendo ,miki mi ha insegnato cos è un cane da caccia, cos è la caccia e cos è l affetto per un compagno di avventure quale egli era
adesso ogni volta che giro per i boschi dove caccio i ricordi mi assalgono e la malinconia pure,tutto mi porta a ricordare miki
questo è un piccolo pensiero per miki e per tutti i miki che ogni cacciatore, almeno una volta nella vita hanno posseduto o dovrebbero possedere
grazie amico fedele grazie mille di tutto
ps miki forse mi ha lasciato un ricordo ancora piu indelebile ,una bella cucciolata in arrivo
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