16 gennaio 2010…Era iniziata come tante altre mattine di caccia, anzi della stagione potrei dire la migliore; sveglia all’alba tutti pronti cani in macchina un’occhiata alla zona, nuova per noi, satellitare attivato; via si parte. Come al solito Dik, Black, e Bill con noi di retroguardia, Lei la Principessa di casa NINA già avanti a far pista chi avrebbe mai detto che quella sarebbe stata l’ultima volta che avrei sentito la sua voce… è successo quello che tutti i canai temono ma a cui non vogliono pensare finché un brutto giorno tocca a te e credi di essere in uno di quei brutti sogni che tante volte hai fatto ma non riesci a svegliarti e capisci che questa volta è toccato proprio a te… Una cagnetta che di dava tutto l’affetto possibile, quando era a casa, ma che il sabato e la domenica si trasformava sempre la prima ad arrivare sul cinghiale, sempre la prima ad aprir bocca, sempre l’ultima a rientrare dalla seguita. Lei doveva sempre essere un passo davanti agli altri; quanti complimenti quando c’era Lei… e così anche quella mattina quando quasi alla fine della battuta è tornata a farsi fare i complimenti e l’ho vista tutto intera ho gioito anche questa volta ci è andata bene pensai… Ma poi via ne è rimasto uno si va a ribattere… dopo pochi minuti musica tutti e 4 al fermo… il cinghio carica.. un cane ferito.. cinghio morto… un valanga di notizie alla radio tutte insieme ma arriva la peggiore la Nina è grave… avvolta nella camicia, stretta forte al petto si parte per il veterinario si tenta Lei regge fino all’ultimo ma quando torna tra le mie braccia mi rendo conto che è finita…. Questa volta ha vinto Lui… si sa il cane fa il suo mestiere traccia scova abbaia insegue ma a volte accade un cinghiale più arrabbiato del solito una situazione più difficile del solito e vince Lui.. e ti ritrovi a stringere tra le braccia quel corpicino e a ripensare a quante sogni avevi per Lei, a quante soddisfazioni ti ha dato, a quante volte hai sussultato sentendo la sua inconfondibile voce e realizzi che non sarà più così che quel maledetto verro te l’ha portata via e non potrai più gioire di sentire il suo campanello che ritorna dal folto del bosco per arrivare da te con quello sguardo che ti dice “Hai visto come sono stata brava!!!” Pensi al perché è successo ma non c’è un perché è solo un maledetto destino che tocca a quei cani speciali che hanno il cinghiale nel sangue e hanno un cuore grande e coraggioso e fino al loro ultimo respiro erano lì sul campo a dare tutto persino la Vita per questa strana cosa che si chiama caccia al cinghiale… E’ una sofferenza che non si può capire finché non ci si trova nel mezzo un vortice di emozioni e dolore.. Grazie per tutto quello che mi hai dato.. Grazie per la passione che mi hai trasmesso.. riposa in pace nel unico posto dove dovevi restare in una terra da cinghiali ciao un bacio NINA non ti dimenticherò
NINA
16 gennaio 2010…Era iniziata come tante altre mattine di caccia, anzi della stagione potrei dire la migliore; sveglia all’alba tutti pronti cani in macchina un’occhiata alla zona, nuova per noi, satellitare attivato; via si parte. Come al solito Dik, Black, e Bill con noi di retroguardia, Lei la Principessa di casa NINA già avanti a far pista chi avrebbe mai detto che quella sarebbe stata l’ultima volta che avrei sentito la sua voce… è successo quello che tutti i canai temono ma a cui non vogliono pensare finché un brutto giorno tocca a te e credi di essere in uno di quei brutti sogni che tante volte hai fatto ma non riesci a svegliarti e capisci che questa volta è toccato proprio a te… Una cagnetta che di dava tutto l’affetto possibile, quando era a casa, ma che il sabato e la domenica si trasformava sempre la prima ad arrivare sul cinghiale, sempre la prima ad aprir bocca, sempre l’ultima a rientrare dalla seguita. Lei doveva sempre essere un passo davanti agli altri; quanti complimenti quando c’era Lei… e così anche quella mattina quando quasi alla fine della battuta è tornata a farsi fare i complimenti e l’ho vista tutto intera ho gioito anche questa volta ci è andata bene pensai… Ma poi via ne è rimasto uno si va a ribattere… dopo pochi minuti musica tutti e 4 al fermo… il cinghio carica.. un cane ferito.. cinghio morto… un valanga di notizie alla radio tutte insieme ma arriva la peggiore la Nina è grave… avvolta nella camicia, stretta forte al petto si parte per il veterinario si tenta Lei regge fino all’ultimo ma quando torna tra le mie braccia mi rendo conto che è finita…. Questa volta ha vinto Lui… si sa il cane fa il suo mestiere traccia scova abbaia insegue ma a volte accade un cinghiale più arrabbiato del solito una situazione più difficile del solito e vince Lui.. e ti ritrovi a stringere tra le braccia quel corpicino e a ripensare a quante sogni avevi per Lei, a quante soddisfazioni ti ha dato, a quante volte hai sussultato sentendo la sua inconfondibile voce e realizzi che non sarà più così che quel maledetto verro te l’ha portata via e non potrai più gioire di sentire il suo campanello che ritorna dal folto del bosco per arrivare da te con quello sguardo che ti dice “Hai visto come sono stata brava!!!” Pensi al perché è successo ma non c’è un perché è solo un maledetto destino che tocca a quei cani speciali che hanno il cinghiale nel sangue e hanno un cuore grande e coraggioso e fino al loro ultimo respiro erano lì sul campo a dare tutto persino la Vita per questa strana cosa che si chiama caccia al cinghiale… E’ una sofferenza che non si può capire finché non ci si trova nel mezzo un vortice di emozioni e dolore.. Grazie per tutto quello che mi hai dato.. Grazie per la passione che mi hai trasmesso.. riposa in pace nel unico posto dove dovevi restare in una terra da cinghiali ciao un bacio NINA non ti dimenticherò