"I cacciatori come noto , sono grandi affabulatori. I loro racconti anche quelli più umili , riempivano le veglie intorno ai focolare e le osterie , prima dell' avvento del televisore. Tanto erano bravi nel raccontare le loro imprese che incerto sembrava il confine fra leggenda e realtà..fra mito e storia.
Quelli come me che hanno fatto in tempo a conoscere la bellezza della caccia ...SENZA SENSI DI COLPA ...e la libertà di un rapporto SEMPLICE E PROFONDO con la natura e con gli animali , pendevano dalle labbra dei vecchi cacciatori che davanti ad un fiasco di vino , nelle sere d' inverno , oppure nei febbrili giorni della vigilia dell' apertura , narravano imprese di caccia in cui la fortuna , l eccezionale bravura di un cane , la precisione di un tiro , la malizia di una preda.....facevano la differenza fra normalità ed eccezione .
Nonostante non abbia una cosi vereconda età ...ricordo quelle spledide e semplici leggende con nostalgia ed a volte ,sempre più raramente , mi sorprendo a raccontare io stesso le "giovanili" imprese di caccia a quel selvatico che sin da giovincello mi ha fatto innnamorare ....Cazzo ....il tempo non contava ...al più c' era un rimprovero al ritorno , quando le scuse non bastavano più ....Potrei raccontare ..o meglio ..dipingere , scene di caccia infinite ....sento che la memoria attinge ad un deposito MERAVIGLIOSO , dove migliaia e migliaia di episodi sono sedimentati senza un ordine preciso ..e senza precisi confini...
Possa più o meno risultare semplicistico o banale....riflettendo oggiAggiungi un appuntamento per oggi questo "magazzino" di memoria è sempre più che vivissimo e palpitante , nutre la mia vita e la mia immaginazione , proprio perchè a fissarlo furono EMOZIONI , DESIDERI , FATICHE ..FUGHE...E SENSO DI SCOPERTA !!
La memoria può vivere solo quando il cemento che la fissa , in un luogo d' incontro fra CUORE E CERVELLO , è costituto da ciò che più ci avvicina al segreto della vita ..EMOZIONE E SCOPERTA ..."
MAREMMANO 70
"I cacciatori come noto , sono grandi affabulatori. I loro racconti anche quelli più umili , riempivano le veglie intorno ai focolare e le osterie , prima dell' avvento del televisore. Tanto erano bravi nel raccontare le loro imprese che incerto sembrava il confine fra leggenda e realtà..fra mito e storia.
Quelli come me che hanno fatto in tempo a conoscere la bellezza della caccia ...SENZA SENSI DI COLPA ...e la libertà di un rapporto SEMPLICE E PROFONDO con la natura e con gli animali , pendevano dalle labbra dei vecchi cacciatori che davanti ad un fiasco di vino , nelle sere d' inverno , oppure nei febbrili giorni della vigilia dell' apertura , narravano imprese di caccia in cui la fortuna , l eccezionale bravura di un cane , la precisione di un tiro , la malizia di una preda.....facevano la differenza fra normalità ed eccezione .
Nonostante non abbia una cosi vereconda età ...ricordo quelle spledide e semplici leggende con nostalgia ed a volte ,sempre più raramente , mi sorprendo a raccontare io stesso le "giovanili" imprese di caccia a quel selvatico che sin da giovincello mi ha fatto innnamorare ....Cazzo ....il tempo non contava ...al più c' era un rimprovero al ritorno , quando le scuse non bastavano più ....Potrei raccontare ..o meglio ..dipingere , scene di caccia infinite ....sento che la memoria attinge ad un deposito MERAVIGLIOSO , dove migliaia e migliaia di episodi sono sedimentati senza un ordine preciso ..e senza precisi confini...
Possa più o meno risultare semplicistico o banale....riflettendo oggi questo "magazzino" di memoria è sempre più che vivissimo e palpitante , nutre la mia vita e la mia immaginazione , proprio perchè a fissarlo furono EMOZIONI , DESIDERI , FATICHE ..FUGHE...E SENSO DI SCOPERTA !!
La memoria può vivere solo quando il cemento che la fissa , in un luogo d' incontro fra CUORE E CERVELLO , è costituto da ciò che più ci avvicina al segreto della vita ..EMOZIONE E SCOPERTA ..."