Lo slovensky kopov appartiene alla famiglia dei segugi e la sua nazione di origine e la Cecoslovacchia, pur essendo un cane di origini assai antiche il suo riconoscimento è avvenuto solo negli ultimi 50 anni.
Morfologicamente è un cane ben strutturato e raggiunge i 45/50 centimetri, il mantello è di colore nero con focature rosse sulle zampe, il petto e nella zona degli occhi ed il pelo assai folto non raggiunge i 2 centimetri.
Il kopov è un cane estremamente intelligente e versatile, ottimo ausiliare utilizzato per la caccia ai grossi ungulati. Dotato di grande senso di orientamento è attaccattissimo al proprio padrone. Risulta altresì un cane di facile addestramento.Tra le doti predominanti nello slovensky kopov è la tenacia e la costanza nel seguire la traccia fresca o la pista anche per diverse ore.
L'abbaio a fermo ne fa di questa razza una caratteristica fondamentale. Viene utilizzato, prevalentemente singolo o in coppia, raramente viene utilizzato in mute. Poco conosciuto ed utilizzato in Italia, gode invece di un grosso prestigio nei paesi dell'est europeo.
Lo slovensky kopov by SARDUS
Lo slovensky kopov appartiene alla famiglia dei segugi e la sua nazione di origine e la Cecoslovacchia, pur essendo un cane di origini assai antiche il suo riconoscimento è avvenuto solo negli ultimi 50 anni.
Morfologicamente è un cane ben strutturato e raggiunge i 45/50 centimetri, il mantello è di colore nero con focature rosse sulle zampe, il petto e nella zona degli occhi ed il pelo assai folto non raggiunge i 2 centimetri.
Il kopov è un cane estremamente intelligente e versatile, ottimo ausiliare utilizzato per la caccia ai grossi ungulati. Dotato di grande senso di orientamento è attaccattissimo al proprio padrone. Risulta altresì un cane di facile addestramento.Tra le doti predominanti nello slovensky kopov è la tenacia e la costanza nel seguire la traccia fresca o la pista anche per diverse ore.
L'abbaio a fermo ne fa di questa razza una caratteristica fondamentale. Viene utilizzato, prevalentemente singolo o in coppia, raramente viene utilizzato in mute. Poco conosciuto ed utilizzato in Italia, gode invece di un grosso prestigio nei paesi dell'est europeo.