Quando iniziai a sentire i racconti, e le gesta dei vecchi cacciatori per me fu l’ inizio di un mondo meraviglioso,fatto di gesta e azioni compiuti da uomini veri ,rispettosi delle persone che come loro praticavano la caccia ,ma ancor di più forse il rispetto verso la cosa più importante per un cacciatore:la selvaggina . ho passato la mia fanciullezza a osservare ,a capire , e a imparare.Ringrazio ancora quelle persone più di qualcuno mi ha salutato per sempre , ma io li porto sempre nel mio cuore ,sempre presenti sono in me,specialmente in alcuni frangenti della cacciata quando bisogna tirare fuori le palle se ce le hai., oppure significava che non avevi capito niente della parola caccia. cresciuto in un mondo dove la caccia era racchiusa solo in quella parola cacciare,addestrare, scovare la selvaggina, e cercare di abbatterla, questo è il mondo in cui mi riconosco e penso di vivere in un modo normale e corretto da cacciatore cinghialaio .Ma questi valori ormai non sono riscontrabili nelle generazioni attuali un pò per vari motivi, un motivo sicuramente molto importante è che chi fa informazione sulla questione in essere, non è in grado di dare quelle spiegazioni complete e dettagliate sulla caccia e cinofilia. Gente che si candida
grande esperta del sistema, ma che in verità ci viene a spiegare come si effettua un foraggiamento, o quale attrezzo usare per farlo.il governare non fa parte della cultura della caccia in molte zone viene fatto per limitare i danni alle culture perchè ormai sono in grandissima soprannumero
di cinghiali,non bastano più i pochi giorni di caccia che ci fanno fare ,e poi non dimentichiamo che il più è dovuto dalle grandi quantità di riserve, oasi, e parchi presenti nel nostro paese dove questo grande selvatico opportunista si ritira di giorno dopo aver messo sotto sopra ettari e ettari di coltivati la notte. Questi sono i temi da discutere per gli addetti ai lavori non i foraggiamenti, o che non servono più i tracciatori o traccini tanto ormai sappiamo a memoria dove sono le rimesse, ma voi amici ve lo immaginate di andare la mattina sotto un bidone a prendere una passata? Voi questa la chiamereste ancora caccia? Voi non sò, ma di certo questa caccia non mi appartiene. Per il solo rispetto verso chi mi ha insegnato questa nobile arte. LA CACCIA AL CINGHIALE CON LA TRACCIATURA ,E IL SEGUGIO. Ciao amici BY scova.
AI MIEI MAESTRI
Quando iniziai a sentire i racconti, e le gesta dei vecchi cacciatori per me fu l’ inizio di un mondo meraviglioso,fatto di gesta e azioni compiuti da uomini veri ,rispettosi delle persone che come loro praticavano la caccia ,ma ancor di più forse il rispetto verso la cosa più importante per un cacciatore:la selvaggina . ho passato la mia fanciullezza a osservare ,a capire , e a imparare.Ringrazio ancora quelle persone più di qualcuno mi ha salutato per sempre , ma io li porto sempre nel mio cuore ,sempre presenti sono in me,specialmente in alcuni frangenti della cacciata quando bisogna tirare fuori le palle se ce le hai., oppure significava che non avevi capito niente della parola caccia. cresciuto in un mondo dove la caccia era racchiusa solo in quella parola cacciare,addestrare, scovare la selvaggina, e cercare di abbatterla, questo è il mondo in cui mi riconosco e penso di vivere in un modo normale e corretto da cacciatore cinghialaio .Ma questi valori ormai non sono riscontrabili nelle generazioni attuali un pò per vari motivi, un motivo sicuramente molto importante è che chi fa informazione sulla questione in essere, non è in grado di dare quelle spiegazioni complete e dettagliate sulla caccia e cinofilia. Gente che si candida
grande esperta del sistema, ma che in verità ci viene a spiegare come si effettua un foraggiamento, o quale attrezzo usare per farlo.il governare non fa parte della cultura della caccia in molte zone viene fatto per limitare i danni alle culture perchè ormai sono in grandissima soprannumero
di cinghiali,non bastano più i pochi giorni di caccia che ci fanno fare ,e poi non dimentichiamo che il più è dovuto dalle grandi quantità di riserve, oasi, e parchi presenti nel nostro paese dove questo grande selvatico opportunista si ritira di giorno dopo aver messo sotto sopra ettari e ettari di coltivati la notte. Questi sono i temi da discutere per gli addetti ai lavori non i foraggiamenti, o che non servono più i tracciatori o traccini tanto ormai sappiamo a memoria dove sono le rimesse, ma voi amici ve lo immaginate di andare la mattina sotto un bidone a prendere una passata? Voi questa la chiamereste ancora caccia? Voi non sò, ma di certo questa caccia non mi appartiene. Per il solo rispetto verso chi mi ha insegnato questa nobile arte. LA CACCIA AL CINGHIALE CON LA TRACCIATURA,E IL SEGUGIO Ciao amici BY scova.