Ciao renato, come va? come promesso, ti scrivo un mio pensiero rivolto a chi, principalmente, spara a blocco.
A chi non e' capitato? Beh, conosco alcune persone, che non riescono a sparare in altro modo, compreso me, a blocco, si, un modo alquanto strano per sparare, ma che solo se si conosce bene la propria arma, si puo' fare. Da quando possiedo il porto d'armi, mi e' capitato rare volte di guardare la canna prima di far fuoco, sul cinghiale intendo, per i tordi e' diverso, quando si ha una buona posta, ma anche in quel tipo di caccia ti puo' capitare il tordo che senti passare di fianco talmente veloce che non puoi fare a meno di spararlo d'impulso.
Vi racconto un aneddoto; l'anno scorso, precisamente a dicembre 2006, io e la mia compagnia abbiamo inpostato una battuta in un canalone misto tra leccio e macchia mediterranea, noi coi fucili ci siamo suddivisi in cima, rivolti verso il basso, i battitori invece son partiti dal basso verso l'alto.Dopo circa 10 minuti i cani hanno cominciato a fare un fracasso della mad...tra me e me pensavo: l'hanno scovato...ad un certo punto, a circa 30 metri da me sulla mia destra, ma nascosto da una roccia, sento partire una fucilata da un mio compagno, ma a giudicare dalle sue imprecazioni avevo capito che aveva sbagliato il tiro. Quel giorno, io, non avevo con me il mio fedele semiauto benelli (possiedo un cristoforo colombo), ma avevo preso da casa il sovrapposto beretta che fu di mio padre, bigrillo, con strozzature 1 e 2, voi direte; e che cacchio! cosa voleva andare a sparare, anatre al passo? avete ragione, in effetti e' troppo strozzato, ma ci tengo tanto e a volte lo uso, dopo aver speso 250€ per brunitura canne e ceratura legni....Comunque, dopo la padella del mio compagno, guardavo sempre giu' nel canale, stavo sopra una roccia granitica abbastanza ampia e piatta, aspettavo che salisse qualcosa anche per me, ero tranquillo perche vedevo bene e nonostante le strozzature e la mia scarsa abitudine ad usare il bigrillo ero convinto che se il cinghiale fosse salito da me, non l'avrei sbagliato. Beh, sapete cosa e' successo? sento un leggero fruscio provenire dalla macchia, proprio dietro di me, circa 15 secondi dopo la sua padella, mi giro di scatto di 180 gradi e lo vedo correre verso di me, sparo, secco, qualche timido movimento e poi piu' nulla. La fucilata lo aveva preso tra l'orecchio e il collo e tutto senza mirarlo, voi direte; che culo...beh, su tutti quelli che ho finora nel carniere, questo e' stato l'ennesimo, solo su uno ho avuto il tempo di prendere la mira. In effetti la cosa ha sorpreso anche me, soprattutto perche' con quel fucile non avevo mai sparato un cinghiale, ma mi ha fatto ricredere sulla veloce girata di canne che puo' avere questo tipo di fucile, anche perche' la distanza e' stata minima, circa 6 metri.
La cosa strana e' che lui, pensavo continuasse a salire su per il canale dopo il primo sparo, invece, e' passato intorno alla roccia che separava me e il mio compagno ed ha pensato di riscendere. Il mese successivo ne ho ucciso un altro, sebbene fossimo in una striscia tagliafuoco non piu' larga di 10 metri, questa volta avevo con me il benelli, con strozzatura xxxxx, di fronte a me la vegetazione che superava i 4 metri con alla base, 2 possibili uscite. C'era un freddo boia, come si dice da noi, il freddo "de segare a fittas", beh, sembra fatto apposta e qualcuno di voi lo sa, mentre controllavo l'uscita di destra dopo aver sentito la canizza arrivare, vedo con la coda dell'occhio un missile nero uscire da quella di sinistra, benche' la mia postazione fosse un po' scomoda (ero in piedi su un muretto di pietre) cercai girandomi di non cadere, 1, 2, al terzo colpo gli arriva il piombo tra la coscia e i gioielli di famiglia, ma si rialza e continua a camminare a stento bestemmiando, a quel punto scendo dal muretto e mentre corro e simultaneamente cerco di mettere un'altra cartuccia in canna, inciampo su una pietra e cado come un salame tra le risa di un mio compagno che aveva visto tutto, mi rialzo, prendo un altra cartuccia, visto che la prima mi era caduta nella vana ricerca di stare in piedi, ricarico e sparo, questa volta centrandolo (dopo aver preso la mira perche' ormai era quasi immobile) dietro l'orecchio destro. Che sudata ragazzi, questi tiri a blocco....ma e' mai possibile che non me ne arrivi mai uno dritto dritto come a tutti gli altri? Credo di non essere l'unico a cui capitano queste cose, visto il mio modo di sparare ma l'importante e' il risultato, no?? Beh, spero di avere qualche riscontro in merito cioa a tutti buffetto, (o)
LO SPARO A BLOCCO
Ciao renato, come va? come promesso, ti scrivo un mio pensiero rivolto a chi, principalmente, spara a blocco.
A chi non e' capitato? Beh, conosco alcune persone, che non riescono a sparare in altro modo, compreso me, a blocco, si, un modo alquanto strano per sparare, ma che solo se si conosce bene la propria arma, si puo' fare. Da quando possiedo il porto d'armi, mi e' capitato rare volte di guardare la canna prima di far fuoco, sul cinghiale intendo, per i tordi e' diverso, quando si ha una buona posta, ma anche in quel tipo di caccia ti puo' capitare il tordo che senti passare di fianco talmente veloce che non puoi fare a meno di spararlo d'impulso.
Vi racconto un aneddoto; l'anno scorso, precisamente a dicembre 2006, io e la mia compagnia abbiamo inpostato una battuta in un canalone misto tra leccio e macchia mediterranea, noi coi fucili ci siamo suddivisi in cima, rivolti verso il basso, i battitori invece son partiti dal basso verso l'alto.Dopo circa 10 minuti i cani hanno cominciato a fare un fracasso della mad...tra me e me pensavo: l'hanno scovato...ad un certo punto, a circa 30 metri da me sulla mia destra, ma nascosto da una roccia, sento partire una fucilata da un mio compagno, ma a giudicare dalle sue imprecazioni avevo capito che aveva sbagliato il tiro. Quel giorno, io, non avevo con me il mio fedele semiauto benelli (possiedo un cristoforo colombo), ma avevo preso da casa il sovrapposto beretta che fu di mio padre, bigrillo, con strozzature 1 e 2, voi direte; e che cacchio! cosa voleva andare a sparare, anatre al passo? avete ragione, in effetti e' troppo strozzato, ma ci tengo tanto e a volte lo uso, dopo aver speso 250€ per brunitura canne e ceratura legni....Comunque, dopo la padella del mio compagno, guardavo sempre giu' nel canale, stavo sopra una roccia granitica abbastanza ampia e piatta, aspettavo che salisse qualcosa anche per me, ero tranquillo perche vedevo bene e nonostante le strozzature e la mia scarsa abitudine ad usare il bigrillo ero convinto che se il cinghiale fosse salito da me, non l'avrei sbagliato. Beh, sapete cosa e' successo? sento un leggero fruscio provenire dalla macchia, proprio dietro di me, circa 15 secondi dopo la sua padella, mi giro di scatto di 180 gradi e lo vedo correre verso di me, sparo, secco, qualche timido movimento e poi piu' nulla. La fucilata lo aveva preso tra l'orecchio e il collo e tutto senza mirarlo, voi direte; che culo...beh, su tutti quelli che ho finora nel carniere, questo e' stato l'ennesimo, solo su uno ho avuto il tempo di prendere la mira. In effetti la cosa ha sorpreso anche me, soprattutto perche' con quel fucile non avevo mai sparato un cinghiale, ma mi ha fatto ricredere sulla veloce girata di canne che puo' avere questo tipo di fucile, anche perche' la distanza e' stata minima, circa 6 metri.
La cosa strana e' che lui, pensavo continuasse a salire su per il canale dopo il primo sparo, invece, e' passato intorno alla roccia che separava me e il mio compagno ed ha pensato di riscendere. Il mese successivo ne ho ucciso un altro, sebbene fossimo in una striscia tagliafuoco non piu' larga di 10 metri, questa volta avevo con me il benelli, con strozzatura xxxxx, di fronte a me la vegetazione che superava i 4 metri con alla base, 2 possibili uscite. C'era un freddo boia, come si dice da noi, il freddo "de segare a fittas", beh, sembra fatto apposta e qualcuno di voi lo sa, mentre controllavo l'uscita di destra dopo aver sentito la canizza arrivare, vedo con la coda dell'occhio un missile nero uscire da quella di sinistra, benche' la mia postazione fosse un po' scomoda (ero in piedi su un muretto di pietre) cercai girandomi di non cadere, 1, 2, al terzo colpo gli arriva il piombo tra la coscia e i gioielli di famiglia, ma si rialza e continua a camminare a stento bestemmiando, a quel punto scendo dal muretto e mentre corro e simultaneamente cerco di mettere un'altra cartuccia in canna, inciampo su una pietra e cado come un salame tra le risa di un mio compagno che aveva visto tutto, mi rialzo, prendo un altra cartuccia, visto che la prima mi era caduta nella vana ricerca di stare in piedi, ricarico e sparo, questa volta centrandolo (dopo aver preso la mira perche' ormai era quasi immobile) dietro l'orecchio destro. Che sudata ragazzi, questi tiri a blocco....ma e' mai possibile che non me ne arrivi mai uno dritto dritto come a tutti gli altri? Credo di non essere l'unico a cui capitano queste cose, visto il mio modo di sparare ma l'importante e' il risultato, no?? Beh, spero di avere qualche riscontro in merito cioa a tutti buffetto, (o)