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SELEZIONE MISS CINGHIALE 2007

Il mondo venatorio - istriano - 2007-10-03 15:12:04

Ogni estate sulla Riviera Ligure di ponente si assiste ad un vera selezione di “carne”, apre le danze miss muretto, poi ci sta miss riviera, miss spiaggia, e per finire le selezioni di miss Italia, un vero carnaio di belle ragazze, dove la giuria (sempre gli stessi), Sindaco, Mllo dei Carabinieri del luogo, Barbiere, e vari Assessori, devono giudicare in 30 secondi di apparizione, con passerella in rigoroso costume da bagno (siamo d'estate), e scosciata finale chi merita di proseguire nella selezione per poi decretare la vincitrice. La giuria di (maniaci) perché solo tale si possono chiamare, con tanto di bavetta bianca che li cola dalla bocca, hanno l'onore di “selezionare” a gomitate tra loro, con strani movimenti “nei paesi bassi), con due occhi grossi come fanali, chi merita è chi invece usando un termine a noi caro “abbattuto” sul posto. Questo mi porta a pensare, ma se questi giudici, questi intenditori di bellezze, riescono in appena 30 secondi a selezionare e giudicare una ragazza, solo dal colore del costume, o dal colore dei cappelli, o forse dal posteriore rigorosamente “mini” con tanto di tatuaggio vedo e non vedo, perché noi cacciatori non riusciamo a selezionare un cinghiale quando arriva alla posta? Dico questo in quanto in questi giorni sul nostro portale e scaturita una discussione al riguardo sulla selezione dei capi da abbattere, che siano maschi o femmine o di colore nero o rosso, in modo da detenere nel proseguo degli anni una generazione tale da garantire animali idonei nel sopravvivere della specie. Ognuno a detto la sua, portando anche esempi dei nostri cugini Francesi, dove “sembra” che riesco a effettuare una gestione corretta dei cinghiali, in modo che nel proseguo degli anni non vi siano dei dislivelli tali da decretare la fine, credo comunque che la caccia in Francia esclusa la Corsica in particolare quella effettuata sul cinghiale sia molto diversa dalla nostra, come e diverso la legge sulla caccia, come e diverso il loro modo di cacciare, come e diverso tutto, noi Italiani da i nostri cugini Francesi non dobbiamo imparare nulla, loro hanno le loro tradizioni secolari con tanto di tromba al collo, noi abbiamo le nostre che CAMBIANO da Regione a Regione, e con queste che dobbiamo confrontarci e non con i Francesi, già con loro l'abbiamo fatto nel 2006 (campioni del Mondo). A mio avviso si dovrebbe partire da una corretta gestione del territorio, assegnare ad ogni squadra la sua zona “permanente”, in modo che questi conoscano la vera consistenza dei cinghiali sul luogo, e non come avviene in alcune parti della nostra nazione, oggi arrivo prima io e quindi non caccia nessun altro, come si riesce a capire quanti cinghiali vi stanno, in quanto la squadra che vi deve cacciare cercherà di fare una mattanza di tutto quello che gli viene a tiro, compressi animali striati, tanto pensano se non sparo io spareranno le altre squadre. Questo non serve a fare selezione, chi consente queste cose sono gli stessi che si “augurano” della chiusura della caccia in battuta, in modo d'avere solo un unica caccia quella di selezione effettuata da selecontrollori vestiti da tirolesi, con tanto di coreografia finale quella del rametto in bocca alla preda abbattuta. Conoscere il territorio dove si dovrà cacciare in esclusiva porta tutti a custodire con cura e valorizzare tutto quello che vi fa parte, come pulizia sentieri, controllare con cura la zona nel periodo estivo per la prevenzione incendi, abituando il cinghiale tramite foraggiamènto artificiale a frequentare il territorio, avendo così una situazione chiara ad inizio stagione della consistenza numerica di cinghiali in quel determinato territorio, ma consapevoli che durante la stagione di caccia causa “migrazione” per le continue battute in cui è sottoposto anche da squadre confinanti di aumentare o diminuire le stime previste. Questo a mio parere potrebbe essere un giusto corretto modo di gestione, in quanto si tocca con mani la “realtà” dei luoghi, se all'inizio della stagione si individua delle scrofe con dei lattonzoli a seguito, si cercherà nel limite del possibile di non “frequentare” quella zona, ma se costretti per forza maggiore ad individuare la famiglia, dovremo evitare di abbattere la femmina, in quanto i piccoli rimasti senza la madre non vivrebbero un altro quarto d'ora, ma siccome il sottoscritto non vive nel mondo delle favole questo ahimè succede spesso, causato dalla nostra ingordigie di fare carniere sul momento, poi io dico che carniere sarebbe una scrofa con a fianco “morti” 5/ 6 lattonzoli striati? Questo a mio avviso non è gestione, e sterminio, ricordiamoci che il cinghiale non è una scatola costruita all'interno di una fabbrica, quando mancano i pezzi s'immettono altri nuovi per rimpiazzare quei mancanti, il cinghiale si riproduce come qualsiasi altro mammifero della terra, la sua riuscita di portare a termine la gravidanza è soggetto sempre più spesso alle stagioni meteorologiche sempre più anormali, siccità, freddo polare a Maggio, mancanza di cibo, se poi ci mettiamo pure noi sterminando tutto quello che ci viene a tiro, allora ne parleremo tra un paio di anni, quando ricorderemo questi tempi di “grassa” con nostalgia. Questo credo a mio parere che possa essere un metodo di selezione, e gestione del territorio senza inventarsi storie fantascientifiche, o realtà da libro cuore, parliamoci chiaro uno è individuare una scrofa con i suoi piccoli alla posta e quindi chi in coscienza tiene a cuore la caccia risparmiandola cercando nel contempo di fermare più cani possibili, l'altro e individuare un maschio una femmina , un rosso un nero, qui credo che siamo all'impossibile, se non al ridicolo, la posta non può fare selezione, ma può solo decretare la vita o la morte del cinghiale di turno, la selezione del cinghiale la effettua tutta la squadra di comune accordo avendo cura del territorio dove si caccia, e cura dei cinghiali che vi stanno all'interno, il resto cani che inseguono solo maschi ecc. sono solo fantasie da giornalino, la realtà dentro la macchia e diversa, come è diversa la geografia dell'Italia, pagherei per vedere certe persone con un cane al guinzaglio attraversare la “silva” (battuta) di una località al sottoscritto molto cara CANDELA, sopra la diga artificiale del lago liscia in Sardegna, vorrei vedere che selezione riuscirebbe a fare dentro quella giungla amazzonica, poi naturalmente ci stanno i super, quelli dall'occhio “sveglio” che in 30 secondi, con la bava bianca che li cola dalla bocca, seduti su di una sedia, con un eccitamento fuori di ogni logica riescono a loro modo a fare selezione, ma qui non si tratta di “selezionare” un cinghiale, un Miss Solengo 2007, o Miss Scrofa 2007, con tanto di applauso quando passa alla posta...................... odio qualcuno giorni fa proponeva qualcosa di simile, mi sa che si tratta del solito assessore seduto al centro di ogni selezione, quello che oltre la colata lavica di bava bianca, ad ogni miss si alza in piedi e vota tutte indistintamente con un bel 10, tanto per lui sono tutti uguali, maschi, femmine piccoli e medi, W la CACCIA quella VERA, QUELLA CACCIATA da persone “normali”, e non da intenditori di Missssssssss.
By Istri.
OGNI RIFERIMENTO A FATTI E PERSONE E PURAMENTE CASUALE.

SELEZIONE MISS CINGHIALE 2007

Ogni estate sulla Riviera Ligure di ponente si assiste ad un vera selezione di “carne”, apre le danze miss muretto, poi ci sta miss riviera, miss spiaggia, e per finire le selezioni di miss Italia, un vero carnaio di belle ragazze, dove la giuria (sempre gli stessi), Sindaco, Mllo dei Carabinieri del luogo, Barbiere, e vari Assessori, devono giudicare in 30 secondi di apparizione, con passerella in rigoroso costume da bagno (siamo d'estate), e scosciata finale chi merita di proseguire nella selezione per poi decretare la vincitrice. La giuria di (maniaci) perché solo tale si possono chiamare, con tanto di bavetta bianca che li cola dalla bocca, hanno l'onore di “selezionare” a gomitate tra loro, con strani movimenti “nei paesi bassi), con due occhi grossi come fanali, chi merita è chi invece usando un termine a noi caro “abbattuto” sul posto. Questo mi porta a pensare, ma se questi giudici, questi intenditori di bellezze, riescono in appena 30 secondi a selezionare e giudicare una ragazza, solo dal colore del costume, o dal colore dei cappelli, o forse dal posteriore rigorosamente “mini” con tanto di tatuaggio vedo e non vedo, perché noi cacciatori non riusciamo a selezionare un cinghiale quando arriva alla posta? Dico questo in quanto in questi giorni sul nostro portale e scaturita una discussione al riguardo sulla selezione dei capi da abbattere, che siano maschi o femmine o di colore nero o rosso, in modo da detenere nel proseguo degli anni una generazione tale da garantire animali idonei nel sopravvivere della specie. Ognuno a detto la sua, portando anche esempi dei nostri cugini Francesi, dove “sembra” che riesco a effettuare una gestione corretta dei cinghiali, in modo che nel proseguo degli anni non vi siano dei dislivelli tali da decretare la fine, credo comunque che la caccia in Francia esclusa la Corsica in particolare quella effettuata sul cinghiale sia molto diversa dalla nostra, come e diverso la legge sulla caccia, come e diverso il loro modo di cacciare, come e diverso tutto, noi Italiani da i nostri cugini Francesi non dobbiamo imparare nulla, loro hanno le loro tradizioni secolari con tanto di tromba al collo, noi abbiamo le nostre che CAMBIANO da Regione a Regione, e con queste che dobbiamo confrontarci e non con i Francesi, già con loro l'abbiamo fatto nel 2006 (campioni del Mondo). A mio avviso si dovrebbe partire da una corretta gestione del territorio, assegnare ad ogni squadra la sua zona “permanente”, in modo che questi conoscano la vera consistenza dei cinghiali sul luogo, e non come avviene in alcune parti della nostra nazione, oggi arrivo prima io e quindi non caccia nessun altro, come si riesce a capire quanti cinghiali vi stanno, in quanto la squadra che vi deve cacciare cercherà di fare una mattanza di tutto quello che gli viene a tiro, compressi animali striati, tanto pensano se non sparo io spareranno le altre squadre. Questo non serve a fare selezione, chi consente queste cose sono gli stessi che si “augurano” della chiusura della caccia in battuta, in modo d'avere solo un unica caccia quella di selezione effettuata da selecontrollori vestiti da tirolesi, con tanto di coreografia finale quella del rametto in bocca alla preda abbattuta. Conoscere il territorio dove si dovrà cacciare in esclusiva porta tutti a custodire con cura e valorizzare tutto quello che vi fa parte, come pulizia sentieri, controllare con cura la zona nel periodo estivo per la prevenzione incendi, abituando il cinghiale tramite foraggiamènto artificiale a frequentare il territorio, avendo così una situazione chiara ad inizio stagione della consistenza numerica di cinghiali in quel determinato territorio, ma consapevoli che durante la stagione di caccia causa “migrazione” per le continue battute in cui è sottoposto anche da squadre confinanti di aumentare o diminuire le stime previste. Questo a mio parere potrebbe essere un giusto corretto modo di gestione, in quanto si tocca con mani la “realtà” dei luoghi, se all'inizio della stagione si individua delle scrofe con dei lattonzoli a seguito, si cercherà nel limite del possibile di non “frequentare” quella zona, ma se costretti per forza maggiore ad individuare la famiglia, dovremo evitare di abbattere la femmina, in quanto i piccoli rimasti senza la madre non vivrebbero un altro quarto d'ora, ma siccome il sottoscritto non vive nel mondo delle favole questo ahimè succede spesso, causato dalla nostra ingordigie di fare carniere sul momento, poi io dico che carniere sarebbe una scrofa con a fianco “morti” 5/ 6 lattonzoli striati? Questo a mio avviso non è gestione, e sterminio, ricordiamoci che il cinghiale non è una scatola costruita all'interno di una fabbrica, quando mancano i pezzi s'immettono altri nuovi per rimpiazzare quei mancanti, il cinghiale si riproduce come qualsiasi altro mammifero della terra, la sua riuscita di portare a termine la gravidanza è soggetto sempre più spesso alle stagioni meteorologiche sempre più anormali, siccità, freddo polare a Maggio, mancanza di cibo, se poi ci mettiamo pure noi sterminando tutto quello che ci viene a tiro, allora ne parleremo tra un paio di anni, quando ricorderemo questi tempi di “grassa” con nostalgia. Questo credo a mio parere che possa essere un metodo di selezione, e gestione del territorio senza inventarsi storie fantascientifiche, o realtà da libro cuore, parliamoci chiaro uno è individuare una scrofa con i suoi piccoli alla posta e quindi chi in coscienza tiene a cuore la caccia risparmiandola cercando nel contempo di fermare più cani possibili, l'altro e individuare un maschio una femmina , un rosso un nero, qui credo che siamo all'impossibile, se non al ridicolo, la posta non può fare selezione, ma può solo decretare la vita o la morte del cinghiale di turno, la selezione del cinghiale la effettua tutta la squadra di comune accordo avendo cura del territorio dove si caccia, e cura dei cinghiali che vi stanno all'interno, il resto cani che inseguono solo maschi ecc. sono solo fantasie da giornalino, la realtà dentro la macchia e diversa, come è diversa la geografia dell'Italia, pagherei per vedere certe persone con un cane al guinzaglio attraversare la “silva” (battuta) di una località al sottoscritto molto cara CANDELA, sopra la diga artificiale del lago liscia in Sardegna, vorrei vedere che selezione riuscirebbe a fare dentro quella giungla amazzonica, poi naturalmente ci stanno i super, quelli dall'occhio “sveglio” che in 30 secondi, con la bava bianca che li cola dalla bocca, seduti su di una sedia, con un eccitamento fuori di ogni logica riescono a loro modo a fare selezione, ma qui non si tratta di “selezionare” un cinghiale, un Miss Solengo 2007, o Miss Scrofa 2007, con tanto di applauso quando passa alla posta...................... odio qualcuno giorni fa proponeva qualcosa di simile, mi sa che si tratta del solito assessore seduto al centro di ogni selezione, quello che oltre la colata lavica di bava bianca, ad ogni miss si alza in piedi e vota tutte indistintamente con un bel 10, tanto per lui sono tutti uguali, maschi, femmine piccoli e medi, W la CACCIA quella VERA, QUELLA CACCIATA da persone “normali”, e non da intenditori di Missssssssss.
By Istri.
OGNI RIFERIMENTO A FATTI E PERSONE E PURAMENTE CASUALE.

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