Portale venatorio Caccia Cinghiale Cinghiale, segugi, forum, articoli e immagini

Articolo

L’ATTESA

Caccia al cinghiale - indio - 2007-09-03 11:25:41

Sono ormai passati circa otto mesi dall’ultima battuta,ma il ricordo e’ sempre presente.
Anzi nell’attesa della prossima apertura,al dire il vero,i ricordi si inseguono nella mia testa.
Dalla prima giornata di caccia all’ultima della passata stagione,tornano nella mente,ogni singolo episodio,ogni particolare di ogni singola battuta svolta,ogni delusione,ogni emozione vissuta e condivisa con gli amici,le innumerevoli risate,le incazzature per qualcosa che andava storto,e tornano alla mente i ricordi di tante e tante mangiate e litri e litri di vino che sparivano dall’interno delle bottiglie, come se fossero manipolate da un abile prestigiatore.
Sento ancora il freddo nelle ossa , la tramontana che ti tagliava il viso , i rumori del bosco, ma soprattutto sento ancora la voce dei cani e le loro canizze che rimbonbavano nelle mie orecchie, come la musica di una banda alle feste di paese ,sento ancora il sfruscare dei cinghiali quando erano scovati e partivano veloci come bolidi impazziti.
E’ un ciclo continuo di ricordi che giornalmente si affacciano tra i miei pensieri e mi fanno trascorrere il tempo che non sembra mai passare.
Ricordi che si affacciano come quando un bimbo fa capolino seminascosto dietro un armadio, e nel frattempo mi torna il sorriso sul viso, e alleviano lo stress della vita quotidiana in questo periodo di caccia chiusa.
Ma tra un ricordo e l’altro il tempo e’ trascorso e anche se non velocemente ma e’ passato.
Ora l’attesa diventa ansia, ansia pura,e l’adrenalina ricomcia a farsi sentire nel mio corpo.
Ormai ci siamo,l’attesa sta per finire,la prossima apertura e’ ormai alle porte,i ricordi cominciano ad affievolirsi ed essere riposti nel cassetto del tessuto celebrale e conservati come un tesoro prezioso.
Ormai sono distratto dalla frenesia per la preparazione dell’attrezzatura,dall susseguirsi di conttatti telefonici con gli amici di squadra,che la maggiorparte di loro non posso vivere quotidianamente.
Ormai ricomincio a sentire il profumo del bosco nelle mie narici che mi fara’compagnia nei prossimi mesi.
Ma sempre piu’ ricomincia prepotentemente a crescere in me il rammarico di non poter vivere il territorio di caccia , gli amici di caccia i cani, in modo quotidiano. Almeno per ora ( triste realta’ quando si vive in citta’ ).
Ma le radici non sono di citta’,e la passione e’ forte e’ dentro di me, e’ nata con me ,e questo mi aiuta e sempre mi aiutera’ a sovrastare l’attesa di ogni nuova apertura.
Amici la prima alba della nuova stagione e’ vicina !!!!!!
Cinghiali!!!!! Cominciate a correre , i cani sono pronti e le canizze ricominciano !!!
Che musica Ragazzi !!!!!!

Un Caro Saluto a Tutti
INDIO

L’ATTESA

Sono ormai passati circa otto mesi dall’ultima battuta,ma il ricordo e’ sempre presente.
Anzi nell’attesa della prossima apertura,al dire il vero,i ricordi si inseguono nella mia testa.
Dalla prima giornata di caccia all’ultima della passata stagione,tornano nella mente,ogni singolo episodio,ogni particolare di ogni singola battuta svolta,ogni delusione,ogni emozione vissuta e condivisa con gli amici,le innumerevoli risate,le incazzature per qualcosa che andava storto,e tornano alla mente i ricordi di tante e tante mangiate e litri e litri di vino che sparivano dall’interno delle bottiglie, come se fossero manipolate da un abile prestigiatore.
Sento ancora il freddo nelle ossa , la tramontana che ti tagliava il viso , i rumori del bosco, ma soprattutto sento ancora la voce dei cani e le loro canizze che rimbonbavano nelle mie orecchie, come la musica di una banda alle feste di paese ,sento ancora il sfruscare dei cinghiali quando erano scovati e partivano veloci come bolidi impazziti.
E’ un ciclo continuo di ricordi che giornalmente si affacciano tra i miei pensieri e mi fanno trascorrere il tempo che non sembra mai passare.
Ricordi che si affacciano come quando un bimbo fa capolino seminascosto dietro un armadio, e nel frattempo mi torna il sorriso sul viso, e alleviano lo stress della vita quotidiana in questo periodo di caccia chiusa.
Ma tra un ricordo e l’altro il tempo e’ trascorso e anche se non velocemente ma e’ passato.
Ora l’attesa diventa ansia, ansia pura,e l’adrenalina ricomcia a farsi sentire nel mio corpo.
Ormai ci siamo,l’attesa sta per finire,la prossima apertura e’ ormai alle porte,i ricordi cominciano ad affievolirsi ed essere riposti nel cassetto del tessuto celebrale e conservati come un tesoro prezioso.
Ormai sono distratto dalla frenesia per la preparazione dell’attrezzatura,dall susseguirsi di conttatti telefonici con gli amici di squadra,che la maggiorparte di loro non posso vivere quotidianamente.
Ormai ricomincio a sentire il profumo del bosco nelle mie narici che mi fara’compagnia nei prossimi mesi.
Ma sempre piu’ ricomincia prepotentemente a crescere in me il rammarico di non poter vivere il territorio di caccia , gli amici di caccia i cani, in modo quotidiano. Almeno per ora ( triste realta’ quando si vive in citta’ ).
Ma le radici non sono di citta’,e la passione e’ forte e’ dentro di me, e’ nata con me ,e questo mi aiuta e sempre mi aiutera’ a sovrastare l’attesa di ogni nuova apertura.
Amici la prima alba della nuova stagione e’ vicina !!!!!!
Cinghiali!!!!! Cominciate a correre , i cani sono pronti e le canizze ricominciano !!!
Che musica Ragazzi !!!!!!

Un Caro Saluto a Tutti
INDIO

Commenti

Dialogo con la community

Lascia un commento

Partecipa alla discussione

Per commentare gli articoli devi essere autenticato.

Accedi