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"C'ERA UN TEMPO......................"

Il mondo venatorio - istriano - 2007-08-10 11:20:24

In questo mondo attuale sembra di viaggiare a bordo di una macchina da corsa all'interno di un autodromo, dove viene premiato chi prima arriva, tutto corre velocemente, i costumi, i modi di pensare la tecnologia, è per ultimo il nostro mondo quella della caccia. Tante volte abbiamo affrontato nei vari Forum di questo portale l'argomento “c'era un tempo', si ci stava un tempo quello dei nostri Nonni, dei nostri Padri, quel mondo che adesso noi “forse” inconsciamente stiamo/abbiamo depredato di ogni suo valore. Il rispetto, l'educazione, il porsi davanti ad altre persone sta perdendo quella priorità che a tutti “ ME COMPRESO” è stato insegnato , forse tutti noi dovremo fare un passo indietro, e cercare di salvare ogni cosa possibile, in primis l'educazione è rispetto che OGNUNO di noi nei nostri anni dell'adolescenza è stata inculcata a volte a suon di ceffoni......, ma le mie parole non vogliono raccontare la vita di ognuno di noi, ogni persona all'interno di questo sito a una storia, una esperienza è tale deve essere RISPETTATA, ma voglio invece cercare assieme a tutti voi cosa significa la CACCIA di un tempo quella praticata da i nostri Nonni, e Genitori, è quella invece che noi svolgiamo adesso, con tanto accanimento e a volte con toni “troppo” accessi. Forse questo è dovuto alla “continua” persecuzione da parte di chi invece dovrebbe occuparsi dell'Ambiente, ma in modo PRATICO, senza attribuire danni catastrofici del sistema terreste al povero cacciatore che non raccoglie un bossolo da terra......... C'era un tempo che chi cacciava più delle volte lo faceva per sfamare la sua famiglia, la caccia era consentita tutti i giorni senza alcuna limitazione, i cani che venivano impiegati erano incroci su incroci, ma a sentire i racconti dei nostri Nonni, erano soggetti super eccellenti, sapevano cacciare tutto il giorno ogni tipo di selvaggina, la loro ricompensa a fine serata non era una bistecca succulenta, o delle crocchette super reclamizziate, ma semplicemente “se ne avanzava” degli avanzi di casa cosa rara comunque a quei tempi, o semplicemente un pezzo di pane duro, è pure il cane era felice pronto per la nuova avventura il giorno seguente. C'era un tempo che chi praticava la caccia si serviva “i più fortunati” di muli o cavalli per recarsi nei luoghi di caccia, gli altri come racconta mio padre percorrendo KM, camminavano a piedi partendo la sera per essere la mattina sul posto, e poi cacciare tutto il giorno con i loro amati segugi, per rifare la sera la strada del ritorno. C'era un tempo la selvaggina che abbondava in ogni sua specie, e pure si cacciava tutto l'anno, esistevano più bracconieri (più delle volte per necessità) di adesso, forse dovuto prima alla mancanza di mezzi agricoli quei grossi trattori che adesso riesco a ripulire un bosco di 100 ettari e renderlo come fosse l'aeroporto di Milano Malpensa. C'era un tempo che i nostri “Vecchi”, sapevano addestrare ogni tipo di cane, o prototipo di segugio, senza leggere alcun libro, ma con metodi tramandati da intere generazioni è Tuttora funzionano, credetemi prima non era più facile perché ci stava più selvaggina e si usciva tutti i giorni, prima era più difficile in quanto i soggetti "scelti" con l'occhio di chi di cani capiva tutto “dovevano” per forza maggiore CACCIARE, in quanto se non si portava a casa qualcosa quel cane avrebbe fatto la stessa fine di un maialino al forno. C'era una volta.................... tante cose che adesso noi in parte non abbiamo, mancanza di selvaggina VERA, calendari sempre più proibitivi dove bisogna ricordare di scrivere la Giornata di caccia, che invece “ricordare” di scaricare il fucile in macchina, luoghi a disposizione dove esercitare la nostra passione, dove i parchi, oasi ed ogni altro luogo sacro per la selvaggina crescono come i funghi, tutto questo ed altro noi adesso non abbiamo. Ma viceversa NOI adesso abbiamo cose che primi i nostri “vecchi” non avevano e tanto meno sognavano che forse ci sarebbe stata mai l'esistenza, fucili super, con binocolo e tacca di mira con telemetria incorporata, cartucce caricate con polvere e bossolo mega super altro che doppiette legate con fil di ferro, è foglie di castagno come borre!!!!! Fuoristrada ultima generazione dove riesci ad arrivare dove ancora un camoscio vorrebbe arrivare, mangimi ultima generazione con proteine 22% nel periodo di caccia chiusa, e mangime 30% nel periodo caccia, con integrazione di ogni alimento possibile esistente in commercio, altro che tozzo di pane duro come il granito e via......è pure!!! Miriadi di razze di cani dove sembra di recarsi ad un supermercato e scegliere due al prezzo di tre, con "garanzia scritta" di riuscita...........!! Cari amici c'era un tempo, quel tempo che adesso non esiste più se non nei racconti di mio padre dove alla veneranda età di 80 anni riesce ancora a vedere la lepre al covo prima che il cane abbia espletato i suoi bisogni fisiologici fuori della macchina, c'era un tempo quel tempo che tutti invochiamo ma consapevoli che mai farà ritorno, al sottoscritto non resta finché il signore avrà la “voglia” di tenere su questa terra mio padre, sedersi davanti a lui, stringerli le mani e dire “papà raccontami ancora C'era una tempo”...................................
Dedicato a tutti quelli che come il sottoscritto hanno saputo cogliere i dovuti insegnamenti della vita e dell'arte di cercare di apprendere tutto, senza porre limitazioni e barriere alle propie cogliendo ogni attimo da parte di chi a dedicato una intera esistenza alla propria famiglia, tramandando a noi figli il rispetto e l'umiltà di non essere nessuno davanti a chiunque, ma con la consapevolezza che il rispetto è l'umiltà non si compra ma viene da chi a saputo farci capire che " Imparare" più delle volte vuol dire " CRESCERE".
Grazie Papa'
By Istriano.

"C'ERA UN TEMPO......................"

In questo mondo attuale sembra di viaggiare a bordo di una macchina da corsa all'interno di un autodromo, dove viene premiato chi prima arriva, tutto corre velocemente, i costumi, i modi di pensare la tecnologia, è per ultimo il nostro mondo quella della caccia. Tante volte abbiamo affrontato nei vari Forum di questo portale l'argomento “c'era un tempo', si ci stava un tempo quello dei nostri Nonni, dei nostri Padri, quel mondo che adesso noi “forse” inconsciamente stiamo/abbiamo depredato di ogni suo valore. Il rispetto, l'educazione, il porsi davanti ad altre persone sta perdendo quella priorità che a tutti “ ME COMPRESO” è stato insegnato , forse tutti noi dovremo fare un passo indietro, e cercare di salvare ogni cosa possibile, in primis l'educazione è rispetto che OGNUNO di noi nei nostri anni dell'adolescenza è stata inculcata a volte a suon di ceffoni......, ma le mie parole non vogliono raccontare la vita di ognuno di noi, ogni persona all'interno di questo sito a una storia, una esperienza è tale deve essere RISPETTATA, ma voglio invece cercare assieme a tutti voi cosa significa la CACCIA di un tempo quella praticata da i nostri Nonni, e Genitori, è quella invece che noi svolgiamo adesso, con tanto accanimento e a volte con toni “troppo” accessi. Forse questo è dovuto alla “continua” persecuzione da parte di chi invece dovrebbe occuparsi dell'Ambiente, ma in modo PRATICO, senza attribuire danni catastrofici del sistema terreste al povero cacciatore che non raccoglie un bossolo da terra......... C'era un tempo che chi cacciava più delle volte lo faceva per sfamare la sua famiglia, la caccia era consentita tutti i giorni senza alcuna limitazione, i cani che venivano impiegati erano incroci su incroci, ma a sentire i racconti dei nostri Nonni, erano soggetti super eccellenti, sapevano cacciare tutto il giorno ogni tipo di selvaggina, la loro ricompensa a fine serata non era una bistecca succulenta, o delle crocchette super reclamizziate, ma semplicemente “se ne avanzava” degli avanzi di casa cosa rara comunque a quei tempi, o semplicemente un pezzo di pane duro, è pure il cane era felice pronto per la nuova avventura il giorno seguente. C'era un tempo che chi praticava la caccia si serviva “i più fortunati” di muli o cavalli per recarsi nei luoghi di caccia, gli altri come racconta mio padre percorrendo KM, camminavano a piedi partendo la sera per essere la mattina sul posto, e poi cacciare tutto il giorno con i loro amati segugi, per rifare la sera la strada del ritorno. C'era un tempo la selvaggina che abbondava in ogni sua specie, e pure si cacciava tutto l'anno, esistevano più bracconieri (più delle volte per necessità) di adesso, forse dovuto prima alla mancanza di mezzi agricoli quei grossi trattori che adesso riesco a ripulire un bosco di 100 ettari e renderlo come fosse l'aeroporto di Milano Malpensa. C'era un tempo che i nostri “Vecchi”, sapevano addestrare ogni tipo di cane, o prototipo di segugio, senza leggere alcun libro, ma con metodi tramandati da intere generazioni è Tuttora funzionano, credetemi prima non era più facile perché ci stava più selvaggina e si usciva tutti i giorni, prima era più difficile in quanto i soggetti "scelti" con l'occhio di chi di cani capiva tutto “dovevano” per forza maggiore CACCIARE, in quanto se non si portava a casa qualcosa quel cane avrebbe fatto la stessa fine di un maialino al forno. C'era una volta.................... tante cose che adesso noi in parte non abbiamo, mancanza di selvaggina VERA, calendari sempre più proibitivi dove bisogna ricordare di scrivere la Giornata di caccia, che invece “ricordare” di scaricare il fucile in macchina, luoghi a disposizione dove esercitare la nostra passione, dove i parchi, oasi ed ogni altro luogo sacro per la selvaggina crescono come i funghi, tutto questo ed altro noi adesso non abbiamo. Ma viceversa NOI adesso abbiamo cose che primi i nostri “vecchi” non avevano e tanto meno sognavano che forse ci sarebbe stata mai l'esistenza, fucili super, con binocolo e tacca di mira con telemetria incorporata, cartucce caricate con polvere e bossolo mega super altro che doppiette legate con fil di ferro, è foglie di castagno come borre!!!!! Fuoristrada ultima generazione dove riesci ad arrivare dove ancora un camoscio vorrebbe arrivare, mangimi ultima generazione con proteine 22% nel periodo di caccia chiusa, e mangime 30% nel periodo caccia, con integrazione di ogni alimento possibile esistente in commercio, altro che tozzo di pane duro come il granito e via......è pure!!! Miriadi di razze di cani dove sembra di recarsi ad un supermercato e scegliere due al prezzo di tre, con "garanzia scritta" di riuscita...........!! Cari amici c'era un tempo, quel tempo che adesso non esiste più se non nei racconti di mio padre dove alla veneranda età di 80 anni riesce ancora a vedere la lepre al covo prima che il cane abbia espletato i suoi bisogni fisiologici fuori della macchina, c'era un tempo quel tempo che tutti invochiamo ma consapevoli che mai farà ritorno, al sottoscritto non resta finché il signore avrà la “voglia” di tenere su questa terra mio padre, sedersi davanti a lui, stringerli le mani e dire “papà raccontami ancora C'era una tempo”...................................
Dedicato a tutti quelli che come il sottoscritto hanno saputo cogliere i dovuti insegnamenti della vita e dell'arte di cercare di apprendere tutto, senza porre limitazioni e barriere alle propie cogliendo ogni attimo da parte di chi a dedicato una intera esistenza alla propria famiglia, tramandando a noi figli il rispetto e l'umiltà di non essere nessuno davanti a chiunque, ma con la consapevolezza che il rispetto è l'umiltà non si compra ma viene da chi a saputo farci capire che " Imparare" più delle volte vuol dire " CRESCERE".
Grazie Papa'
By Istriano.

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