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Cinghiali catturati e guadagno per i Parchi.Cacciatori:«trovare altre soluzioni»
Inserito il 22 gennaio 2010 alle 16:07:57 da scovatore.

Cinghiali catturati e guadagno per i Parchi.Cacciatori:«trovare altre soluzioni

ABRUZZO. Parchi: riserve naturali “parziali”. Si torna a riflettere sul concetto di “riserva naturale” e sulle funzioni dei parchi perché pare che l’azione di tutela delle specie non sia estesa a tutti gli esemplari.



Insomma alcune specie meno protette devono soccombere per scelte, a volte discutibili, dell’uomo.
Il problema è che se è vero che l’ecosistema si autoregola con l’intervento umano si incide pesantemente proprio sugli equilibri naturali.
E’ il caso delle misure che da anni vengono attuate -quasi senza proteste- ai danni dei cinghiali.
Centinaia di esemplari vengono catturati e venduti perché giudicati pericolosi per i raccolti.
Una delle conseguenze di tutto questo potrebbe essere una alterazione che -secondo alcuni- ricadrebbe pesantemente per esempio sui lupi i quali non avrebbero cibo a sufficienza.
C’è poi il problema, ancora in verità non molto sentito, del guadagno derivante dalla commercializzazione della carne di cinghiale ad opera degli enti Parco.
Su questi ed altri argomenti l’assessore provinciale di Pescara ed i suoi omologhi di Teramo e Chieti chiederanno ai presidenti dei Parchi Maiella e Gran Sasso-Laga un incontro per cercare di trovare e risolvere con altri metodi meno cruenti il problema delle gabbie di cattura dei cinghiali.
Gli assessori sono stati sollecitati dalle associazioni venatorie, e non, che da tempo hanno cercato un contatto con i Parchi lamentando sempre la mancanza di un dialogo.
«I cacciatori», fanno sapere alcun associazioni venatorie, «prima che venissero attivate le gabbie, vedevano con favore i parchi che di fatto costituivano una area off limits ma anche un vero e proprio serbatoio per le specie selvatiche che rilasciavano le specie in suprannumero nelle aree aperte alla caccia. Oggi però le specie cacciabili sono diminuite sensibilmente. Rimane solo il cinghiale ma anche questo è sempre più raro proprio a causa delle sempre più numerose catture con le gabbie».
Le associazioni venatorie hanno richiesto anche un intervento sull’argomento dell’assessore al ramo, Mauro Febbo, al fine di poter favorire e agevolare la ricerca di nuove soluzioni che possano giovare alle parti in causa.
Cacciatori contro le catture dei cinghiali, dunque, i quali probabilmente faranno notare anche un altro dato: l’aumento ormai molto sensibile dei cervi che pure farebbero danni ai raccolti anche se nessuno si sognerebbe mai di risolvere il problema con le catture di questi esemplari.

I CINGHIALI? UNA RISORSA ECONOMICA

Così proprio ieri il Parco Gran Sasso-Laga ha pubblicizzato con enfasi la nuova iniziativa in merito.
«Da minaccia e problema, i cinghiali si avviano a diventare una risorsa economica per il territorio» così ha presentato l’ente il programma per il contenimento numerico della specie.
Così ieri ad Assergi, alla presenza del Sindaco del Comune reatino, Sergio Pirozzi, e del Commissario Straordinario dell’Ente, Arturo Diaconale, il Direttore Marcello Maranella ha firmato con la Ditta Pasquinelli S.r.l. di Jesi, il primo contratto per la gestione dei servizi di cattura e gestione di tutti i passaggi finalizzati alla creazione di una filiera nella lavorazione e commercializzazione delle carni di cinghiale, secondo l’apposito Avviso di gara bandito lo scorso ottobre dallo stesso Ente Parco.

Il Commissario Diaconale, in particolare, ha sottolineato il fatto che «in questo modo si avvia finalmente a soluzione un problema annoso e complesso. L’accordo – fa notare - sortirà senz’altro l’effetto di rinsaldare i rapporti tra l’Ente Parco e la comunità di Amatrice, particolarmente toccata, come è noto, dalla gravità del problema dei cinghiali».
Nel contratto con la Ditta Pasquinelli, che avrà la durata sperimentale di otto mesi, è prevista la corresponsione, al gestore locale delle gabbie di cattura, di un compenso di un Euro per Kg di carne consegnata. L’auspicio, pertanto, è che alla fine degli otto mesi, gli effetti positivi del contratto possano fungere da modello e ispirare l’attivazione di analoghe esperienze a livello locale. In tal modo, in sintesi, il Parco si avvia a trasformare un grave problema in risorsa economica.


21/01/2010 16.31

fonte,prima di noi.
 
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Commenti
14 Commenti - 5/5 - Voti : 4
Inserito il 22 gennaio 2010 alle 17:48:01 da pellaio.  5/5
 
Questa è una cosa vergognosa secondo me... Non sono delle vostre parti e nemmeno conosco la situazione cinghiali... Però credo giusto che se qualcuno debba avere il diritto di catturare\cacciare i cinghiali siano proprio i cacciatori. Praticamente l'ente parco e tutte le varie amministrazioni vendono i cinghiali per risolvere il problema del soprannumero; e i cacciatori che tutti gli anni pagano centinaia di euro? giusto i cacciatori sono tutti assassini e quindi loro i cinghialI non li possono toccare.
Grazie scovatore per aver fatto notare questa cosa che se è come ho capito è veramente vergognosa.
IL CACCIATORE PAGA E LORO INCASSANO E MANGIANO!!!
Inserito il 22 gennaio 2010 alle 20:16:14 da tommaso87.  0/5
 
i parchi sono baracconi
Inserito il 23 gennaio 2010 alle 09:28:43 da diana.  5/5
 
...che c'e' da dire?? che e' semplicemente uno schifo!! ma da noi non e' cosi' per fortuna...sono le squadre che fanno le battute all'interno dei parchi, se richieste dalla Provincia.
Inserito il 24 gennaio 2010 alle 21:10:21 da runzin.  0/5
 
ormai siamo alla frutta.....
fanno i parchi per proteggere la fauna selvatica ..poi li usano come recinti ingrassano i cinghiali poi li vendono per arricchirsi in barba a quei poveri grulli di cacciatori che continuano a pagare.....possibile che non ci sia qualcuno che conoscendo le leggi possa mandarli in galera e buttare via la chiave?????
Inserito il 25 gennaio 2010 alle 21:08:28 da figaro.  0/5
 
che schifo, pensa se consetirebbero ai cacciatori di cacciare nei parchi per effettuare i prelievi, magari dietro pagamento di una tassa di entrata. In tal modo ci guadagnerebbero tutti.
Inserito il 25 gennaio 2010 alle 21:38:16 da scovatore.  5/5
 
figaro,mi sa che non hai capito na mazza,i cacciatori no!!! ma le gabbie di cattura si!! svegliaaaaaaaaaaaaaaaaaa
Inserito il 27 gennaio 2010 alle 17:58:58 da tom.  0/5
 
senza parole
Inserito il 27 gennaio 2010 alle 22:47:29 da tracciatore.  0/5
 
Questo è un bracconaggio autorizzato,il fine e sempre quello,però i cravattoni lo chiamano contenimento numerico.é un vero schifo, basta pensare che l'anno scorso nel paese dove vivo e esercito con la mia squadra lo sport piu' antico al mondo,la caccia al cinghiale,sono stati fotti dei censimenti da parte di presunti esperti,i verbali sono stati riconsegniati in bianco ,perchè nn hanno censito un "cazzo",nonostante cio si è svolta la caccia di selezione,cosi sono riusciti a distruggere quei pochi esemplari riusciti a scappare alle gabbie.conclusione,nella staggione appena passata abbiamo abbattuto 1 solo soggetto a fronte dei 80 della staggione precedente...................................
Inserito il 01 febbraio 2010 alle 15:08:05 da golf595.  0/5
 
Con le gabbie io so che hanno preso 1600cinghiali... ):( (n)
Inserito il 02 febbraio 2010 alle 09:34:44 da SIRVONE.  0/5
 
ma le associazioni venatorie dove sono ? (altri baracconi)
la fauna selvatica se non sbaglio è un bene indisponibile dello stato come mai si permette a un ente parco la gestione venale della stessa ??????????
CACCIATORI SVEGLIAMOCIIIIIIIIIII !!!!!!!!!!!!!!!!
Inserito il 08 febbraio 2010 alle 13:46:57 da ilcignalaio.  0/5
 
CHE SCHIFO...
L'ARCIPELAGO TOSCANO STA GIA VIVENDO DA ALCUNI ANNI UNA SITUAZIONE ANALOGA...L'UNICA DIFFERENZA E' CHE QUI I CIGNALI LI DEPORTANO IN RECINTI DI RISERVE PER L'ABBATTIMENTO DA ARTE DI NOI CACCIATORI.
NON PARLIAMO POI DEL VALORE 1 EURO AL KG DI CARNE.TENUTO CONTO CHE IL CIGNALE CALA IL 50% SONO 50 CENTESIMI IL KG...MENO DEL CONCIME...
MI VIENE SOLO UNA PAROLA IN MENTE.....VAFFANCULO
00040 00040 00040 00040 00040
Inserito il 19 febbraio 2010 alle 09:42:58 da carabina.  0/5
 
E risiamo dinuovo alla frutta.Andate a distruggere le gabbie e non permettete a nessuno al di fuori di voi che siete della zona di mettere il naso sul vostro territorio.
E che c.... . Ci tocca subire sempre !!!!!!!!!!!!!!
Inserito il 31 marzo 2010 alle 17:28:08 da longin.  0/5
 
penzo che con tutti i soldi che costa la caccia ai cacciatori sono l'unici che hanno deritto a gestire iparchi entranto è selezzionando icinghiali da Longin
Inserito il 11 aprile 2010 alle 17:20:13 da diana.  5/5
 
...tutto in procura e' finito allora??
[url]http://http://www.ilgiornaledirieti.it
 
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