Portale sulla caccia al cinghiale
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QUESTIONE ETICA
Inserito il 18 giugno 2009 alle 13:30:44 da BARBA.

QUESTIONE ETICA

Si dice che la caccia sia una passione, uno sport, un hobby, che cela in realtà un arcaico istinto primordiale di sopravvivenza presente (più o meno) in ognuno di noi.
Poi c’è il fatto dello stare all’aria aperta, di vivere e di ripercorrere quei spazi anticamente appartenuti ai nostri antenati e alle creature silvane che li vi abitavano da milioni di anni.
Fino ad allora, la conservazione delle specie (uomo compreso) era legata ad una
quotidiana selezione naturale, che causa anche determinate condizioni ambientali e climatiche, ha favorito l’evoluzione e il mantenimento di alcune specie rispetto ad altre (uomo compreso).
E proprio quest’ultimo, rafforzando via via la propria posizione di predominio, ha ingaggiato nel corso delle epoche uno strano duello con la natura e che rasenta al giorno d’oggi, tutto quello che di più malsano e riprovevole ci possa essere in questo Mondo.
Noi uomini ci crediamo padroni indiscussi di tutto ciò che ci circonda, crediamo sia lecito dominare e gestire qualsiasi cosa, sostituendoci molto spesso (praticamente sempre) alle leggi e ai tempi della vita.
E così mi accorgo nella mia pur piccola realtà di provincia che sono in atto delle condotte che con (lo spirito di sopravvivenza, la passione e lo sport) hanno ben poco a che fare!
Mi riferisco alle vergognose inutili metodiche, adottate per le sistematiche mattanze ai danni della specie cinghiale.
Allegre brigate di sparatori con le loro possenti jeep e le megatecnologiche carabine, s’inoltrano incuranti del pericolo, verso le possibili zone di passaggio di pericolosissimi cinghialini di pochi giorni di vita o di magrissime scrofe in allattamento!
C’è da dire che tutto questo viene fatto per difendere dagli attacchi dei cinghiali, appezzamenti di terreno praticamente incolto e assolutamente improduttivo o riserve private altrettanto improduttive, quanto inutili!
Passando vicino ai sopra citati luoghi, si ha la sensazione di assistere ad un vero e proprio safari sud africano (vuoi per la splendida cornice campestre di inizio estate, supportata da un’insopportabile afa e da sciami di zanzare, anche Tigre! Manca solo il ruggito di qualche vecchio leone maschio sbrancato, ma son certo che le nostre amministrazioni (anche per favorire il turismo e rendere ancor più attraente il Parco) provvederanno anche a questo.
Vergogna!

Scusatemi per lo sfogo!
Commenti
7 Commenti - 5/5 - Voti : 1
Inserito il 18 giugno 2009 alle 21:42:39 da orgosolo.  0/5
 
ciao barba, scumami ma no ho capito bene il tuo articolo ma da qualle parte stai? se ti riferisci alle persone stò zitto ma se ti riferisci a noi cacciatori la musica cambia, devi sapere che i primi à rispetare l'ambiente sono propio i cacciatori, dall'animale alle foreste anche i primi quando arriva l'estate a fare antincendio, ripeto non capisco con...CHI (n)
Inserito il 18 giugno 2009 alle 22:24:08 da ame_rot.  0/5
 
neanche io ho capito bene a chi ti riferisci,comunque ricordati che i cacciatori sono i primi a rispettare le scrofe che allattano , i loro cinghialini e l'ambiente.poi ci sono anche persone che non rispettano queste cose,ma quelli NON SONO CACCIATORI..!
Inserito il 19 giugno 2009 alle 08:24:59 da barba.  0/5
 
No no, non alziamo di nuovo diatribe su questioni di rispetto dell'ambiente degli animali ecc... ecc.... Innanzi tutto ho la licenza da caccia dal 1994, quindi da quale parte sto decidi tu... Io sto soltanto denunciando una squallido sistema e conseguenti comportamenti che vengono tenuti nella pratica di contenimento del cinghiale dalle, nella fattei specie nelle mie parti.
A te sembra giusto iniziare a sparare senza distinzione a scrofe che allattano o a maialini indifesi di qualche giorno di vita che per la sola sopravvivenza sono costretti a uscire dalle lestre in cerca di un improbabile cibo che non c'è (visto che molto terreno è incolto)! Che cosa dovrebbero fare ste bestiole? Magnare i sassi! E la stragrande maggioranza degli agricoltori? Approfittano della situazione di odio che si è venuta a creare contro il cinghiale per denunziare danni che molto spesso nemmeno esistono! E giù fucilate a caccia chiusa in qualsiasi ora del giorno e della notte senza alcun rispetto per niente e per nessuno (e consentimi, neanche per le persone)! Poi sto grande soprannumero di cinghiali dov'è? Quali criteri vengono adottati per eliminare indistintamente il mese di (Maggio, Giugno, Luglio ...) maialini e scrofe gravide o che allattano, quando li si potrebbero cacciare sportivamente e soprattutto legalmente quando sono più grandi e a caccia aperta? Perchè, se al limite c'è in una zona un soprannumero di cinghiali non vengono per esempio (anche in accordo con gli agricoltori), utilizzati altri sistemi di contenimento come il foraggiamento nel bosco, o appezzamenti di terreno a perdere?
Sinceramente sono stufo di vedere ste schifezze! ):( ):( ):(
Inserito il 19 giugno 2009 alle 09:07:31 da scovatore.  5/5
 
ciao barba mi complimento per le belle parole che hai detto in questo tuo scritto,dove noto tutta la tua passione ,e il tuo sconcerto per quello che oramai è diventato la prassi per molti, ma per pochi è un vero e propio grido di allarme cercando di non scrivere la parola fine di questa nobile arte che arriva dalla notte dei tempi. grazie ancora della collaborazione.Ma voglio dire anche un altra cosa senza velo di polemica,i commenti degli amici che mi hanno preceduto mi lasciano al quanto stupito,dalle mie parti si dice NON CE MIGLIOR SORDO DI CHI NON VUO SENTIRE.senza rancore naturalmente.
Inserito il 19 giugno 2009 alle 14:04:14 da ame_rot.  0/5
 
ciao barba,non avevo capito bene il discorso,sono pienamente daccordo con te,anche se per il sovrappopolamento di cinghiali non sono tanto informato se sia un problema reale o meno.comunque hai ragione il problema è molto serio e allarmante.
Inserito il 19 giugno 2009 alle 17:48:55 da maremmano70.  0/5
 
In tutta italia le cronache giornalistiche raccontano di danni apocalittici arrecati dai cinghiali alle colture agricole . Qesto grosso mammifero è criminalizzato quasi ovunque , come fosse un flagello .Ma di chi sia la colpa forse ora qualcuno comincia a rendersene conto. In alcune zone d' Italia i "lanci" legali di questi PROLIFICI animali sono proseguiti fino al 1985 .Alcune Province utilizzando denari pubblici hanno lanciato camionate di cinghiali dell' est-europa ! Oggi , logicamente , la immissione di cinghiali è vietata ...ma ...ma proseguono ugualmente in maniera illegale ..favoriti da alcuni "allevatori compiacenti" AUTORIZZATI...che ogni tanto...notte tempo, si fanno fuggire alcuni capi.
Poi quando gli agricoltori subiscono le "invasioni" sui loro terreni chiamano in soccorso i "Cacciatori Prfessionisti" , che tutti sappiamo chi sono ...e il gioco continua.
Non Vi dirò quale , ma una provincia italiana , dove questi animali erano praticamente inesistenti , incredibile ma vero , all' alba del 2005 , spendeva soldi pubblici per acquistare cinghiali da lanciare sull colture agricole !!!!! Dunque , 20000 euro + iva per acquitare 40 animali ,poi chi ha pagato secondo voi i danni ..evidentemente inevitabili , che questi cinghiali hanno fatto??? Il Presidente della Provincia in questione di tasca sua .....o i soliti bischeri?????
Sfrutto l' occasione per invitare alcuni Presidenti di Provincia a spendere meglio il denaro che gli viene affidato dalla comunità.
Cosi facendo , diventa poi tutto più semplice .....dicendo che l'unica vera colpa è dei "cinghialai" inquanto diretti interessati... martoriando ancor di più la categoria dei cacciatori...non credete?
Ecco come in alcune zone d' italia funziona "il giochino"
Inserito il 02 settembre 2009 alle 17:01:47 da Fra18000.  0/5
 
Io ho 23 anni quando ne avevo circa 10 ricordo che nella mia zona capitava nell'andare a funghi di trovarsi di fronte un cinghiale soprattutto perchè gente con la passione per la caccia e praticante di questo tipo ci teneva ne manteneva rispettosamente il conteggio. L'anno successivo io e mio fratello più piccolo vidimo nel bosco dei cacciatori forestieri uccidere un numero immane di cinghiali e cuccioli. Cuccioli talmente piccoli che li mettevano nelle buste una scena terribile e così il sacrificio di ripopolazione della zona andò perduto . Questo è il tipo di cacciatore che non voglio essere . Hanno distrutto un habitat e l'impegno di quanti avevano seguito la nascita di quei cuccioli e avevano preferito migrare per la caccia per aspettare il ripopolamento. Ragazzi così non va. ( un saluto a tutti coloro cacciano per passione e non per sciacallaggio)
 
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